Consiglio comunale, tutti gli interventi preliminari

Presenti in 21, seduta al via al primo appello

mercoledì 1 febbraio 2017 18.37
E' tornato a riunirsi oggi il Consiglio comunale con 3 punti all'ordine del giorno.

Oltre all'approvazione dei verbali della seduta precedente, oggi il Consiglio è chiamato all'approvazione del regolamento circa la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento (art.6 D.L. n.193/2016) e il riconoscimento del debito fuori bilancio (pari a 68 mila euro) inerente il mancato pagamento quote annuali di partecipazione all'Autorità Idrica Pugliese ATO Puglia – Bari relativamente gli anni 2012 – 2013 – 2014 – 2015.

La seduta ha preso inizio al primo appello con 21 consiglieri presenti. Comunicata l'assenza di Di Tondo, Lapi, Capone e Florio. Assente in aula anche il sindaco.

Spazio agli interventi preliminari.

Antonella Papagni (M5S): «Il caso della bambina disabile si sono sollevate molte voci. L'ascensore poteva funzionare tranquillamente perché collaudato nel 1990. Non si capisce perché il preside abbia fermato l'impianto senza motivo. Abbiamo scritto al sindaco per sapere il motivo ma non ci ha dato alcuna risposta. Avevamo chiesto un particolare strumento didattico per far studiare la studentessa ma anche su questo punto il totale silenzio. Discarica: avevamo chiesto una nuova ispezione ma ci è stato detto che "impegni istituzionali" impediscono l'accesso. Non vediamo il motivo per cui non possiamo entrare con i tecnici».

Raffaella Merra (Cor): «Dal mese di settembre 2014 è stata chiusa al conferimento dei rifiuti e da quel momento fanno il giro di tutta la Regione. Ci chiediamo se tutti i pozzi del prelievo di percolato siano attivi? Se aumentano i valori di nichel vuol dire che nei pozzi continua a colare percolato. Sulla vicenda abbiamo assistito solo ad uno scarica barile di responsabilità. Il famoso piano di caratterizzazione ambientale della Regione ad oggi non è ancora partito. Il servizio di raccolta dei rifiuti – ha continuato – non va meglio, si veda zona Capirro o via Martiri di Palermo. Siamo diventati il fanalino di coda della Bat.. Siamo convinti che l'attuale Tari sia insufficiente per coprire le attuale spese svolte da Amiu. Avrei voluto che accanto me ci fosse il mio gruppo consiliare ma mi ritrovo ancora una volta sola».

Raimondo Lima (Fratelli d'Italia): «Questa giunta non si vede quasi mai, consiglio di fare un report delle assenze degli assessori. Iniziamo col protocollo di Comune con Conai nell'ottobre, cosa ha prodotto? E quello con l'Ance? Lo sgombero dell'ex mercato ortofrutticolo di alcune famiglie abusive, ha cosa portato? L'aggiudicazione provvisoria della gestione del Monastero, ci potete dare notizie in merito? E su tutti i progetti annunciati in campagna elettorale, cosa ci dite? Solamente chiacchiere».

Carlo Avantario (Pd): «Il piano di riordino ospedaliero è stato approvato. Chiedo d'incontrare subito il sindaco di Andria, Giorgino per la costruzione di un ospedale ad Andria che possa essere utile per tutte le realtà. Questa ipotesi fu formulata nel 2015 ma poi nulla più. Adesso sembra che i fondi ci siano. Inoltro invito il sindaco a mantenere vivo il dialogo con il dirigente Narracci. Infine: il parco di via Polonia. Non si riesce ancora a fruirne perché manca l'impianto di videosorveglianza. E' difficile far capire alle persone che non ci sono più motivi che ostacolano la sua fruizione, bisogna rassicurarli».

Nicola Ventura (Pd): «L'arresto di un noto pregiudicato tranese ci ricorda come l'amministrazione sia vicina a quei commercianti vittime di usura ed estorsione. Chiedo che l'amministrazione si proclami parte civile in eventuali processi».

Domenico Briguglio (Realtà Italia): «Credo che sia opportuno creare un consiglio monotematico in cui s'inviti il presidente della Regione e il dirigente Asl per farci capire quale sia la posizione di Trani in questo piano di riordino sanitario. Dobbiamo intervenire per primi».

Beppe Corrado (Area Popolare): «Non può che farci piacere la notizia che il corpo dei vigili urbani si arricchisca di nuove 7 unità così come quella degli assistenti sociali. A mio avviso occorre però riordinare la macchina organica comunale. Possiamo anche portare nuovo personale ma se la macchina non cammina non serve a nulla. Amiu, Stp, Amet: occorre pensare alle municipalizzate in vista dell'approvazione del bilancio di previsione 2018. Segnalerò anche il bando da poco uscito per recupero e bonifica dell'amianto».

Emanuele Tomasicchio (ex candidato sindaco): «Non si può non sottolineare la situazione di degrado che si respira a Trani. Invece, sembra che a quest'aula non interessi nulla. Quando cammino per strada non faccio altro che imbattermi in gente al limite della disperazione. Trani sta vivendo un impoverimento progressivo dei cittadini. Chiedo un consiglio comunale monotematico sull'argomento. Prendetevi le vostre responsabilità e occupatevi dei problemi veri».

Francesco Laurora (Verdi): «In questi giorni i cittadini tranesi stanno ricevendo lettere dalla ditta proprietaria della distribuzione del Gas Metano. La concessione della rete pare sia scaduta e questa società pare versi una modestissima somma al Comune pari a 150 mila euro. Mi è capitato di leggere una sentenza del Tar del 2012 relativamente le lampade votive che ha respinto in toto le lagnanze delle confraternite: vorrei sapere dall'assessore alle finanze se questa sentenza fosse stata applicata e quindi la corresponsione di quelle somme».

Replica dell'assessore Luca Lignola: «Per quanto riguarda il Parco di via Polonia pochi minuti fa sono stati consegnati i lavori per la videosorveglianza. L'attesa sta quindi per finire. Per quanto riguarda le municipalizzate è un momento delicato. Abbiamo una legge nuova sul riordino del trasporto e anche una sul sistema dell'energia. Noi come amministrazione siamo pronti ad un confronto. Per le altre osservazioni riferirò al sindaco e a chi di dovere».