Consiglio comunale, salta il limite alle commissioni

Il Movimento 5 Stelle prova a evitare l'aumento dei gettoni di presenza, ma l'emendamento è respinto

lunedì 14 marzo 2016 10.36
A cura di Vincenzo Membola
AGGIORNAMENTO ORE 20.00 - Approvata la modifica al regolamento che permetterà lo svolgimento di più sedute di commissione consiliare a settimana, contrariamente a quanto predisposto dal commissario Iaculli. Respinti gli emendamenti dell'opposizione, che avrebbero consentito lo svolgimento delle commissioni extra senza compenso. La maggioranza ha difeso il diritto dei consiglieri a veder riconosciuto il proprio lavoro per la collettività.

AGGIORNAMENTO ORE 19.00 - Il consigliere Briguglio, all'interno della discussione sulla rimozione del limite, imposto dal commissario Iaculli, di una seduta di commissione consiliare a settimana, propone di ravvivare l'attività amministrativa e di governo istituendo un consiglio comunale a settimana, il giovedì pomeriggio, per tre ore, per usufruire inoltre del rientro pomeridiano dei dipendenti comunali.

AGGIORNAMENTO ORE 18.25 - I punti all'ordine del giorno 13 e 14 saranno affrontati prima degli altri. Il punto 13 è stato approvato con 16 voti favorevoli, uno contrario e sei astenuti.

AGGIORNAMENTO ORE 16.50 - Approvato, con 16 voti favorevoli, 6 contrari e un astenuto, il provvedimento previsto al quinto punto all'ordine del giorno, comprendente anche l'emendamento proposto dalla maggioranza.

AGGIORNAMENTO ORE 16.25 - Seduta sospesa per dieci minuti per apportare ulteriori modifiche, proposte dal consigliere Corrado, all'emendamento della maggioranza in materia di controllo di gestione.

AGGIORNAMENTO ORE 15.45 - In corso il dibattito sul quinto punto all'ordine del giorno. L'assessore Lignola specifica come le modifiche ai regolamenti sono necessarie per provare a dare un maggiore controllo, come richiesto dalla Corte dei Conti. La consigliera Di Lernia, del Movimento 5 Stelle, propone, per accelerare i tempi, di far eseguire un sorteggio tra gli esperti in materia da parte del prefetto. De Laurentis (Pd) espone l'emendamento proposto dalla maggioranza: ci potranno nominare fino a tre tecnici, di cui uno solo a pagamento (con un compenso massimo equivalente al 75% di quello previsto per i revisori dei conti, che si onnicomprensivo dei rimborsi spese), da individuare in un tecnico nominato nello staff del sindaco, o in un funzionario di un altro ente o in una figura esterna remunerata. Il capogruppo del Partito Democratico specifica che la nomina sarebbe comunque a tempo, con la durata prevista di un anno. Tomasicchio specifica che, nella scelta degli esperti, bisogna tenere bene a mente che il controllo ha senso solo se a farlo è un soggetto diverso rispetto al controllato (non andrebbe bene quindi un membro dello staff sindacale). Procacci specifica come l'amministrazione sia anche su questo punto in ritardo, visto che il rilievo dell'ente barese risale al 26 gennaio 2016.

AGGIORNAMENTO ORE 13.05 - Sospeso, al quinto punto all'ordine del giorno, il consiglio comunale. Si riprenderà alle ore 14. I precedenti quattro punti sono stati approvati.

AGGIORNAMENTO ORE 12.10 - Il consigliere Carlo Laurora segnala come i debiti fuori bilancio la cui approvazione è in programma per la seduta odierna fanno riferimento anche alle amministrazioni guidate da Avantario e Tarantini, oltre che al periodo di commissariamento dell'inverno e primavera scorso. Il consigliere Corrado ringrazia per gli auguri ricevuti da parecchi colleghi riguardanti il periodo di traghettamento a capo della provincia e ricorda come tra gli indirizzi amministrativi, la realizzazione degli stessi e la ricaduta dei costi sull'amministrazione passa a volte, a causa dei tempi burocratici, parecchio tempo e, di conseguenza, anche le amministrazioni si avvicendano. Sulla questione sanità, Corrado segnala come sia l'intero territorio della Bat a dover far fronte al depauperamento dell'offerta ospedaliera, affermando come la battaglia politica debba essere portata avanti in maniera bipartisan. La Provincia, annuncia il presidente, donerà 90 alberi alla città di Trani e interverrà con decisione sull'edilizia scolastica.

Il sindaco Bottaro è chiamato alla replica: la difficoltà nell'accesso agli atti è condivisa anche dal primo cittadino, che si impegnerà ad aumentare il ritmo di lavoro degli uffici comunali; l'invito alla pacificazione è condiviso, invitando tutti a non voltarsi indietro ma a guardare avanti, cercando di migliorare il servizio offerto dall'apparato amministrativo; sulla discarica il problema è di tutte le istituzioni (Comune, Provincia Bat, Regione Puglia) e la collaborazione dovrebbe essere maggiore, senza doversi continuamente rimbalzare le responsabilità. L'assessore Di Gregorio ricorda come sui problemi ambientali tutte le informazioni e le carte sono a disposizione di chiunque voglia riceverle. La situazione della discarica è sotto controllo, grazie al piano di caratterizzazione che sta col tempo raggiungendo la totale attuazione.

AGGIORNAMENTO ORE 11.40 - La consigliera Nenna anticipa una proposta di delibera che preveda sgravi fiscali per chi voglia aprire attività economiche all'interno del centro storico. Il consigliere Lops segnala al neo-dirigente dell'Ufficio Tecnico, Di Bari, come da oggi l'Ordine dei Geometri abbia fornito a palazzo di città cinque praticanti.

AGGIORNAMENTO ORE 11.20 - Il consigliere comunale De Toma interviene, chiedendo di abbassare i toni in assise. Sull'ambiente, Forza Italia chiede numi sulle ultime analisi sulla falda inquinata in prossimità della discarica, anticipando come il partito si adopererà per portare i cittadini a votare favorevolmente al prossimo referendum del 17 aprile sulle trivelle nel Mediterraneo. De Toma ricorda come si attendano risposte sulla proposta della videosorveglianza, dove non bisognerebbe aspettare altri eventi incresciosi per passare dalle parole ai fatti. Sull'ospedale l'esponente forzista segnala come Trani sia l'unica, insieme alle cittadine brindisine di Fasano, Mesagne e San Pietro Vernotico, a non svere posti letto. La Bat, ricorda De Toma, ha perso 79 posti in totale e del piano si sono lamentati, trasversalmente, l'ex assessore Fiore, il consigliere regionale Ventola, i sindaci Mazzilli e Natalicchio e l'europarlamentare Gentile. La città è scoperta politicamente per il disinteressamento e l'avvallo al provvedimento dell'assessore regionale all'Ambiente Santorsola.

Lima apre il proprio intervento preliminare preannunciando di non voler rispondere alle accuse del "nomade della politica tranese, che ha cambiato più casacche di Ibrahimovic". Il consigliere lamenta le nomine nel collegio sindacale di Stp di candidati al consiglio comunale "trombati" alle ultime elezioni. Inoltre, richiede maggiori informazioni su Villa Guastamacchia, discarica, gestione dello stadio e sugli interventi dell'amministrazione in programma riguardanti il problema sicurezza.

AGGIORNAMENTO ORE 11.10 - Il consigliere Briguglio augura buon lavoro al neo-presidente della provincia, già consigliere comunale, Giuseppe Corrado. Il già presidente del consiglio comunale lamenta il silenzio assordante sulle politiche regionali riguardanti l'ospedale. Briguglio attacca il consigliere Lima, anche attraverso un cartello (forma di comunicazione già usata dall'esponente di Fratelli d'Italia), ricordando come nella seduta siano presenti debiti fuori bilancio formatisi durante il governo Riserbato.

AGGIORNAMENTO ORE 11.00 - Il consigliere Franco Laurora, in ricordo dei due tranesi che hanno perso la vita in mare, chiede e ottiene un minuto di silenzio, pregando, qualora fosse fatta richiesta da parte delle famiglie, di contribuire come istituzione alle spese delle celebrazioni funebri. Primo intervento preliminare effettivo della giornata per la consigliera Barresi, che lamenta le spese a carico della comunità per la causa perso, voluta da Iaculli e Guadagnolo, contro due dei componenti del collegio sindacale. Altre incongruenze, per Anna Maria Barresi, risultano nel terzo affidamento, in proroga, per la ditta Cerin, riguardante le affissioni e la conferma del dirigente Navach sole sei ore settimanali.

AGGIORNAMENTO ORE 10.30 - Con 25 consiglieri presenti, alle ore 10.32, inizia la seduta odierna del consiglio comunale. Assenze annunciate per Lapi e Tolomeo. Il sindaco, Amedeo Bottaro, raggiungerà l'aula in ritardo in quanto impegnato in altri appuntamenti istituzionali. Prima ad intervenire Antonella Papagni, con una mozione d'ordine di carattere tecnico, che prevederebbe il rinvio di alcuni punti all'ordine del giorno. La motivazione è la presenza di un parere favorevole della commissione relativa che, invece, non si sarebbe mai espressa.

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Primo appello a vuoto, alle 9.33, per la seduta odierna del consiglio comunale. Presenti solo nove consiglieri: Barresi, Cinquepalmi, Di Lernia, Di Tondo, Ferrante, Laurora F., Lovecchio, Papagni, Ventura. La prossimachiamata avverrà alle 10.30.