Consiglio sui rifiuti, la maggioranza replica all’opposizione
«Puerile è l’atteggiamento di chi ha abbandonato l’aula e non ha votato». Rinnovata l'accusa: C’è chi è asservito alla giunta regionale ed a Vendola
giovedì 11 luglio 2013
13.33
Consiglio sui rifiuti: la maggioranza di centrodestra non ci sta e respinge al mittente l'accusa di incapacità politica mossale nei giorni scorsi da una parte dell'opposizione.
«Questa amministrazione – si legge in un documento - sin dall'inizio del suo mandato ha dimostrato un'alta capacità di ascolto e di confronto politico, aprendo all'opposizione su ogni argomento di rilevante importanza per l'intera comunità tranese. In occasione del Consiglio comunale del 5 Luglio scorso, a perdere l'occasione è stata parte dell'opposizione (Avantario, De Laurentis Franco Laurora e Santorsola) che, con un atteggiamento quanto mai puerile, ma celante una strategia sottile, ha inteso abbandonare l'aula e non votare due provvedimenti dal grande impatto sociale. E' senz'altro puerile sottrarsi ad un sano confronto politico ed inscenare una discussione solo per abbandonare l'aula e lasciare Trani al suo destino? A questa domanda è la città che deve dare una risposta chiara ed univoca».
Secondo gli esponenti di maggioranza l'uscita dall'aula dei consiglieri comunali Avantario, De Laurentis, Laurora e Santorsola «non può non leggersi come la conferma di un'opposizione asservita alla giunta regionale ed al suo presidente, che considerano la perla dell'Adriatico una pattumiera. Ancorché tutti i consiglieri, ben compresi i quattro dell'opposizione, avessero ricevuto gli atti propedeutici per un loro esame preventivo per poi esprimere il loro voto in Consiglio, loro si che si sono sottratti ad un confronto leale e vivace, per trincerarsi dietro una commedia meditata ad arte, abbandonando l'aula. Il loro comportamento è inqualificabile, ma sintomatico di una chiara condivisione della politica regionale, che continua a penalizzare la città di Trani».
«Questa amministrazione – si legge in un documento - sin dall'inizio del suo mandato ha dimostrato un'alta capacità di ascolto e di confronto politico, aprendo all'opposizione su ogni argomento di rilevante importanza per l'intera comunità tranese. In occasione del Consiglio comunale del 5 Luglio scorso, a perdere l'occasione è stata parte dell'opposizione (Avantario, De Laurentis Franco Laurora e Santorsola) che, con un atteggiamento quanto mai puerile, ma celante una strategia sottile, ha inteso abbandonare l'aula e non votare due provvedimenti dal grande impatto sociale. E' senz'altro puerile sottrarsi ad un sano confronto politico ed inscenare una discussione solo per abbandonare l'aula e lasciare Trani al suo destino? A questa domanda è la città che deve dare una risposta chiara ed univoca».
Secondo gli esponenti di maggioranza l'uscita dall'aula dei consiglieri comunali Avantario, De Laurentis, Laurora e Santorsola «non può non leggersi come la conferma di un'opposizione asservita alla giunta regionale ed al suo presidente, che considerano la perla dell'Adriatico una pattumiera. Ancorché tutti i consiglieri, ben compresi i quattro dell'opposizione, avessero ricevuto gli atti propedeutici per un loro esame preventivo per poi esprimere il loro voto in Consiglio, loro si che si sono sottratti ad un confronto leale e vivace, per trincerarsi dietro una commedia meditata ad arte, abbandonando l'aula. Il loro comportamento è inqualificabile, ma sintomatico di una chiara condivisione della politica regionale, che continua a penalizzare la città di Trani».