Contributi per morosità incolpevole, l'Amministrazione "esulta"

Riserbato e Uva: «Esempio di buona ed efficiente pratica amministrativa»

giovedì 17 luglio 2014 7.25
Soddisfazione e compiacimento per aver portato a termine un progetto che parte da lontano, fin dal marzo del 2013, prima ancora delle determinazioni della Regione Puglia. Il sindaco di Trani, Luigi Riserbato, e l'assessore alle politiche sociali, Rosa Uva, commentano l'approvazione dell'atto di indirizzo sui contributi per la morosità incolpevole evidenziando come il provvedimento sia giunto ad approvazione dopo un costante e proficuo confronto concertativo con le organizzazioni sindacali, Soddisfazione e compiacimento per aver portato a termine un progetto che parte da lontano, fin dal marzo del 2013, prima ancora delle determinazioni della Regione Puglia. Il sindaco di Trani, Luigi Riserbato, e l'assessore alle politiche sociali, Rosa Uva, commentano l'approvazione dell'atto di indirizzo sui contributi per la morosità incolpevole evidenziando come il provvedimento sia giunto ad approvazione dopo un costante e proficuo confronto concertativo con le organizzazioni sindacali, «esempio – dicono sindaco ed assessore - di buona pratica amministrativa e di specifica applicazione di principi economicità, efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa».

Come ricordano Riserbato ed Uva, il Comune di Trani è stato fra i primi a sollecitare sul punto la Regione: «A marzo del 2013 – dicono - ben 8 mesi prima che la giunta regionale deliberasse sull'argomento, avevamo chiesto all'assessorato regionale, in un momento di così grave difficoltà socio economica, ad accettare la nostra proposta per intervenire urgentemente in regime di modifica legislativa, così da poter dare un concreto aiuto alle tante famiglie, tranesi e non solo, che si trovano oggi nell'impossibilità di sostenere anche il più semplice impegno economico di un canone di locazione ordinario».

«È evidente – conclude il sindaco - come le situazioni di disagio legate ad un bene prezioso come la casa siano sempre più frequenti. Una buona amministrazione deve saper fronteggiare con provvedimenti efficaci questa vera e propria emergenza sociale. Siamo convinti che l'erogazione di sostegni economici aggiuntivi possa dare concrete risposte per lenire le condizioni di difficoltà legate alla sempre più ricorrente emergenza abitativa».