Critical mass: "Trani, Respira!"

In 50 sul porto in bici: particolare iniziativa di Giovani Comunisti

sabato 25 giugno 2005
E' successo ieri sera sul porto di Trani. Ore 22, arriva la Massa Critica, in oltre 50 casualmente hanno deciso di lasciare le auto nei garage e di passeggiare per la nostra città con le loro bici, si sono spostati velocemente e silenziosamente, hanno parcheggiato senza girare inutilmente, il rifornimento l'hanno fatto al bar, e a chi spazientito strombettava per la fretta di passarsi la serata incolonnato sul lungo mare distribuivano un volantino con la scritta: " scusate il disturbo, distribuzione gratuita di aria in corso, spegni il motore e respira!".

Al loro passaggio i pedoni ai margini della strada si giravano e spesso applaudivano, storditi da quella sensazione di benessere dovuta all'assenza temporanea delle auto. perchè in una città come Trani la decisione di muoversi in bici deve essere una scelta da temerari, bloccati tra le auto in coda, asfissiati dai gas di scarico, storditi dal rombo dei motori, minacciati dalle portiere spalancate improvvisamente o dai sorpassi mozzafiato.

« L'amministrazione cosa fa per difendere questi virtuosi cittadini che non inquinano, che non fanno rumore, che non deteriorano le strade, che non creano ingorghi e che si mantengono in salute senza gravare sulla spesa sanitaria? L'amministrazione di cosa ha paura nel restituire alla città un po' di vivibilità?, cosa aspetta a chiudere al traffico il porto e il centro storico?, passeggiare per Trani deve essere un piacere non una fatica.

Perché non si fanno dei semplici interventi per agevolare l'uso della bicicletta per la mobilità urbana: piste ciclabili per le nuove strade, direttrici periferia/centro per bici e mezzi pubblici, incentivi per l'utilizzo della bici per i percorsi casa/scuola. Casa/lavoro, ecc.. Ieri erano in 50 la prossima volta speriamo ne siano cento a mostrare qual è la via per rendere Trani più bella e accessibile. »

Giovani comunisti/cicli ribelli