Discarica sotto sequestro: interviene il deputato del M5S, D'Ambrosio

«Sedici indagati come sedici frustate sulla schiena dei tranesi»

venerdì 16 gennaio 2015 7.03
A cura di Martina Tortosa
Dopo l'inchiesta che ha coinvolto il sindaco Riserbato ed altri esponenti dell'amministrazione comunale tranese, ora è il turno della discarica. Sulla fresca notizia del sequestro è intervenuto anche il deputato del Movimento 5 stelle, Giuseppe D'Ambrosio. «Quanto successo, con le indagini della Procura, sulla gestione della discarica e il sequestro della stessa rivela il modo in cui è stata amministrata la cosa pubblica negli ultimi anni».

Il deputato ha sottolineato che già dal novembre 2013 i parlamentari del Movimento 5 Stelle si erano interessati alla sorte della discarica, creando non pochi problemi all'amministrazione comunale. Poi sono arrivate le risposte dall'Arpa Puglia. Quest'ultima aveva confermato l'inquinamento delle acque sotterranee al pozzo di monitoraggio, denominato P6V, in cui si registrava un «superamento dei parametri di ferro, manganese, nitriti, nichel ed Arsenico».

Infine la notizia del sequestro, nel pieno della crisi politica tranese. «Sedici indagati come sedici frustate sulla schiena dei tranesi, fra politici e dirigenti del Comune di Trani. Alla procura il compito di accertare le responsabilità, ai cittadini il compito di decidere se vogliono cambiare prospettiva o vogliono fidarsi degli stessi politici che hanno votato per vent'anni», ha aggiunto il deputato D'Ambrosio.

Il lavoro per i pentastellati, però, non si ferma. «Assieme ai comitati e agli attivisti locali – ha concluso - proseguirà il nostro lavoro di indagine e sensibilizzazione sui temi locali. Siamo vicini ai cittadini tranesi. Mi chiedo solo una cosa: che altro deve succedere a Trani per convincere i cittadini che con questa politica non c'è speranza?».