Ecomemoria e coscienza di luogo: al Talking Hub un confronto sulle sfide del presente

Venerdì 8 maggio Antonella Tarpino dialoga con Ottavio Marzocca su memoria, territori e crisi ecologica

mercoledì 6 maggio 2026 8.22
Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 19.00, il TALKING HUB – il salotto culturale di HUB Porta Nova – ospiterà un incontro dedicato a un tema di grande attualità: "Ecomemoria e coscienza di luogo".
Protagonista della conversazione sarà Antonella Tarpino, saggista e antropologa della memoria, vicepresidente della Fondazione "Nuto Revelli", che dialogherà con il filosofo Ottavio Marzocca, presidente della Società dei/delle territorialisti/e. A condurre l'incontro sarà Luigi Di Gioia, esperto in patrimonio culturale.
Al centro del dibattito due concetti sempre più urgenti: ecomemoria e coscienza di luogo. Due dimensioni ancora poco riconosciute, ma fondamentali in un'epoca segnata dall'aggravarsi della crisi ecologica, che racchiude e amplifica molte delle criticità contemporanee.
Riconnettersi ai territori, rileggere con sguardo critico i modelli di sviluppo che spesso ne compromettono l'equilibrio, riscoprire pratiche più rispettose e sostenibili: sono queste alcune delle direttrici lungo cui si muoverà la riflessione. L'invito è a ritrovare un legame profondo tra memoria, identità e luoghi, restituendo valore alla cura degli spazi in cui viviamo, abitiamo e agiamo.
In questa prospettiva, l'ecomemoria dei territori e la coscienza dei luoghi diventano vere e proprie "materie prime" indispensabili per costruire un futuro più consapevole. Le riflessioni di Antonella Tarpino offriranno spunti concreti per avviare questo percorso, sottolineando l'urgenza di un cambiamento culturale prima che sia troppo tardi.
Antonella Tarpino è autrice di numerosi saggi dedicati al rapporto tra memoria e paesaggio. Tra le sue opere più note: Geografie della memoria. Case, rovine, oggetti quotidiani (Einaudi, 2008); Spaesati. Luoghi dell'Italia in abbandono tra memoria e futuro (Einaudi, 2012, Premio Bagutta 2013); Il paesaggio fragile. L'Italia vista dai margini (Einaudi, 2016, premio internazionale The Bridge Book Award 2017). Più recentemente, insieme ad Anna Marson, ha pubblicato Sguardi sul paesaggio. Tra memoria e azione (Manifestolibri, 2025).
L'incontro si propone come un'occasione di confronto aperto e partecipato, rivolta a cittadini, studiosi e a tutti coloro che intendono interrogarsi sul rapporto tra uomo, memoria e territorio