Edilizia giudiziaria, problemi agli impianti a palazzo Nigretti
Laurora (Verdi): «Si rischia la sospensione delle udienze». E’ sede del tribunale del lavoro e del giudice di pace
lunedì 24 giugno 2013
14.21
Nell'ambito delle vicende riguardanti la gestione degli immobili di proprietà comunale, Franco Laurora (Verdi) sottolinea l'emergenza che sta scoppiando a palazzo Nigretti, immobile in corso Cavour condotto in locazione dal Comune di Trani per essere destinato ad ospitare gli uffici giudiziari del tribunale del lavoro e del giudice di pace, meta quotidiana, di centinaia di utenti e dove lavorano decine di persone.
«La manutenzione degli impianti – scrive Laurora - è oramai ferma da molti mesi con la conseguenza che gli operatori e gli utenti sono costretti a lavorare in condizioni molto disagiate che potrebbero portare anche alla sospensione delle udienze che quotidianamente si tengono nei locali. Per questo motivo, stigmatizzando il fatto che in tutti questi anni il problema dell'edilizia giudiziaria a Trani, nonostante i tanti tavoli di concertazione e le riunioni, non ha mai avuto una risposta efficace e concreta ed in attesa che la situazione si aggravi per l'accorpamento a Trani di tutte le sezioni distaccate del tribunale e dei giudici di pace del circondario, si chiede che almeno la manutenzione ordinaria degli immobili sia fatta con tempestività al fine di evitare ulteriori danni di immagine per la nostra città».
«La manutenzione degli impianti – scrive Laurora - è oramai ferma da molti mesi con la conseguenza che gli operatori e gli utenti sono costretti a lavorare in condizioni molto disagiate che potrebbero portare anche alla sospensione delle udienze che quotidianamente si tengono nei locali. Per questo motivo, stigmatizzando il fatto che in tutti questi anni il problema dell'edilizia giudiziaria a Trani, nonostante i tanti tavoli di concertazione e le riunioni, non ha mai avuto una risposta efficace e concreta ed in attesa che la situazione si aggravi per l'accorpamento a Trani di tutte le sezioni distaccate del tribunale e dei giudici di pace del circondario, si chiede che almeno la manutenzione ordinaria degli immobili sia fatta con tempestività al fine di evitare ulteriori danni di immagine per la nostra città».