Erasmus e sport, anche Trani punta all'Europa
Marinaro (Pd): «Partecipiamo al bando Coni con il campo da calcio in zona Sant'Angelo»
mercoledì 18 maggio 2016
11.11
«Il 21 maggio 2016 sarà per l'Amministrazione di Trani una data, sportivamente e storicamente parlando, da ricordare». Così, il consigliere comunale Giacomo Marinaro (Pd) ha dichiarato che il Comune ha presentato un progetto nell'ambito "Erasmus + Sport" in qualità di organizzatore. «Questo progetto - ha spiegato - è relativo all'azione collaborative partnership con ben sei paesi dell'Unione europea (Italia, Malta, Grecia, Spagna, Bulgaria, Portogallo). Il progetto ruota attorno ai valori fondamentali dello sport, e quindi dell'inclusione sociale, e prevede non solo seminari e convegni ma anche manifestazioni sportive da tenersi in ogni Paese partner. Laddove il progetto fosse finanziato la città di Trani potrebbe ospitare manifestazioni sportive di pallacanestro, volley e pallamano, oltre al coinvolgimento delle scuole secondarie durante i giochi sportivi studenteschi».
«Eventi importanti - prosegue Marinaro - che porterebbero la nostra città alla ribalta della cronaca locale e nazionale (si possono contare sulle dita delle mani il numero di amministrazioni che hanno presentato un progetto simile). Sono estremamente orgoglioso di questo importantissimo passo che fa seguito alla mia partecipazione all'infoday Erasmus + Sport tenutosi a Bruxelles il 4 marzo. Un dato quindi fondamentale perché abbiamo avviato un percorso di rete cittadina, entrando in un circuito internazionale di qualità. E' un nuovo e diverso approccio allo sport e allo sviluppo che questa amministrazione vuole dare ad un settore importante per tutto il tessuto sociale della nostra città. Proprio per questo sono vicino agli eventi di sensibilizzazione ed inclusione sociale come quello che vedrà ospite la nazionale di basket campione del Mondo ed Europa categoria over 45 che si terrà presso il Palazzetto dello sport tra sabato 21 e domenica 22 Maggio».
E ancora. «Il mio impegno nello sport, così in tutti gli altri ambiti, è continuo, totale e trasparente. Ed è ad onor del vero che devo ricordare a tutti come la nostra amministrazione abbia partecipato (al contrario di quello che ho potuto leggere nei giorni scorsi) anche al bando del Coni riguardante sport e periferia. Progetto presentato in data 15 febbraio che prevede la realizzazione di un campo da calcio con gradinate parcheggio pertinenziale al campo da calcio e spogliatoi per un'area di circa 8500 mq totali da realizzarsi nel quartiere Sant'Angelo. Lo sport è un patrimonio di tutti ma soprattutto per tutti; spesso si lascia spazio ad improvvisazione e superficialità, ma gli sforzi che il nostro ente sta attuando affondano le proprie radici, non solo sugli aspetti economico-finanziari, nel cercare di ripristinare una situazione non molto semplice per le nostre casse comunali, ma soprattutto su un cambio generazionale culturale fatto di risorse umane, professionisti e nuove metodologie che permetteranno al nostro territorio di poter competere alla pari con comunità europee di gran lunga più esperte, ma che non hanno la nostra storia, le nostre tradizioni e la natura che tutti ci invidiano».
«La mia esperienza a Bruxelles - ha concluso Marinaro - mi ha permesso di confrontarmi con colleghi e professionisti del Project Management, condividendo opportunità e idee collaborative in modalità "Think Sharing". Lo Sport deve essere visto anche come volano economico poichè veicola turismo ed interscambi culturali e sociali e come tale deve essere sempre praticato e custodito da tutti, ma anche incentivato con progetti lungimiranti».
«Eventi importanti - prosegue Marinaro - che porterebbero la nostra città alla ribalta della cronaca locale e nazionale (si possono contare sulle dita delle mani il numero di amministrazioni che hanno presentato un progetto simile). Sono estremamente orgoglioso di questo importantissimo passo che fa seguito alla mia partecipazione all'infoday Erasmus + Sport tenutosi a Bruxelles il 4 marzo. Un dato quindi fondamentale perché abbiamo avviato un percorso di rete cittadina, entrando in un circuito internazionale di qualità. E' un nuovo e diverso approccio allo sport e allo sviluppo che questa amministrazione vuole dare ad un settore importante per tutto il tessuto sociale della nostra città. Proprio per questo sono vicino agli eventi di sensibilizzazione ed inclusione sociale come quello che vedrà ospite la nazionale di basket campione del Mondo ed Europa categoria over 45 che si terrà presso il Palazzetto dello sport tra sabato 21 e domenica 22 Maggio».
E ancora. «Il mio impegno nello sport, così in tutti gli altri ambiti, è continuo, totale e trasparente. Ed è ad onor del vero che devo ricordare a tutti come la nostra amministrazione abbia partecipato (al contrario di quello che ho potuto leggere nei giorni scorsi) anche al bando del Coni riguardante sport e periferia. Progetto presentato in data 15 febbraio che prevede la realizzazione di un campo da calcio con gradinate parcheggio pertinenziale al campo da calcio e spogliatoi per un'area di circa 8500 mq totali da realizzarsi nel quartiere Sant'Angelo. Lo sport è un patrimonio di tutti ma soprattutto per tutti; spesso si lascia spazio ad improvvisazione e superficialità, ma gli sforzi che il nostro ente sta attuando affondano le proprie radici, non solo sugli aspetti economico-finanziari, nel cercare di ripristinare una situazione non molto semplice per le nostre casse comunali, ma soprattutto su un cambio generazionale culturale fatto di risorse umane, professionisti e nuove metodologie che permetteranno al nostro territorio di poter competere alla pari con comunità europee di gran lunga più esperte, ma che non hanno la nostra storia, le nostre tradizioni e la natura che tutti ci invidiano».
«La mia esperienza a Bruxelles - ha concluso Marinaro - mi ha permesso di confrontarmi con colleghi e professionisti del Project Management, condividendo opportunità e idee collaborative in modalità "Think Sharing". Lo Sport deve essere visto anche come volano economico poichè veicola turismo ed interscambi culturali e sociali e come tale deve essere sempre praticato e custodito da tutti, ma anche incentivato con progetti lungimiranti».