Estate Tranese, dov'è il bando promesso? Altro che Tif...
Nella segnalazione di un'associazione il Comune non fa bella figura
lunedì 28 luglio 2014
7.37
Sono giorni difficili per l'amministrazione tranese. Dopo la brutta figura di venerdì scorso in Consiglio Comunale e i cieli scuri all'orizzonte, giunge in redazione un'altra segnalazione, riguardante l'Estate Tranese. Secondo la denuncia di un'associazione, che ha preferito rimanere anonima offrendo quindi solo un spunto di riflessione, l'assegnazione di contributi comunali alle manifestazioni di questa stagione si sta svolgendo in maniera davvero anomala.
A quanto si evince dalla lettera, firmata dalla dirigente Roberta Lorusso e dall'istruttore amministrativo Pasquale Ferrante, il Comune si è fornito di un regolamento, all'interno del quale sono espresse le modalità di assegnazione dei benefici economici. Testualmente "il Dirigente responsabile del Settore, tenuto conto dell'indirizzo formulato dalla Giunta, provvede alla pubblicazione del bando per la presentazione delle istanze, con la tempistica compatibile con la finalità degli interventi" (art.19 del Regolamento). Al momento della risposta, la Giunta non si era espressa con un atto d'indirizzo, così come alcun bando era stato pubblicato. Esito della richiesta di contributo: negativo.
A tre mesi di distanza dalla risposta e a ben quattro dall'inoltro della richieste, la situazione è leggermente cambiata: niente atto di indirizzo espresso dalla Giunta, nessun bando pubblicato ma soldi pronti a partire per Tif e similari. La procedura di assegnazione è regolare? Come si è arrivati all'elenco delle attività interessanti, culturalmente e turisticamente, se non è stata data la possibilità a tutti di potersi proporre?
Soprattutto, ora che la trasparenza di un'amministrazione costituisce uno degli indicatori di qualità del lavoro svolto, è ancora possibile decidere di investire centinaia di migliaia di euro senza rendere partecipata la discussione a riguardo? Nel caso particolare di quest'anno, le decisioni sono state prese in quel giugno in cui la Giunta "azzerata" non ha potuto dare il suo sostegno alle scelte del Sindaco. In particolare, l'assessore a Cultura e Turismo si è già pronunciato sulle diverse modalità di assegnazione, ma lamenta una mancanza di immediatezza nel lavoro degli uffici comunali. Fatto sta che, partendo oggi, i bandi per l'estate 2015 dovrebbero farcela ad essere pubblicati in tempo.
A quanto si evince dalla lettera, firmata dalla dirigente Roberta Lorusso e dall'istruttore amministrativo Pasquale Ferrante, il Comune si è fornito di un regolamento, all'interno del quale sono espresse le modalità di assegnazione dei benefici economici. Testualmente "il Dirigente responsabile del Settore, tenuto conto dell'indirizzo formulato dalla Giunta, provvede alla pubblicazione del bando per la presentazione delle istanze, con la tempistica compatibile con la finalità degli interventi" (art.19 del Regolamento). Al momento della risposta, la Giunta non si era espressa con un atto d'indirizzo, così come alcun bando era stato pubblicato. Esito della richiesta di contributo: negativo.
A tre mesi di distanza dalla risposta e a ben quattro dall'inoltro della richieste, la situazione è leggermente cambiata: niente atto di indirizzo espresso dalla Giunta, nessun bando pubblicato ma soldi pronti a partire per Tif e similari. La procedura di assegnazione è regolare? Come si è arrivati all'elenco delle attività interessanti, culturalmente e turisticamente, se non è stata data la possibilità a tutti di potersi proporre?
Soprattutto, ora che la trasparenza di un'amministrazione costituisce uno degli indicatori di qualità del lavoro svolto, è ancora possibile decidere di investire centinaia di migliaia di euro senza rendere partecipata la discussione a riguardo? Nel caso particolare di quest'anno, le decisioni sono state prese in quel giugno in cui la Giunta "azzerata" non ha potuto dare il suo sostegno alle scelte del Sindaco. In particolare, l'assessore a Cultura e Turismo si è già pronunciato sulle diverse modalità di assegnazione, ma lamenta una mancanza di immediatezza nel lavoro degli uffici comunali. Fatto sta che, partendo oggi, i bandi per l'estate 2015 dovrebbero farcela ad essere pubblicati in tempo.