«Ex Angelini, un "regalo" da 740mila euro ai tranesi»: l'attacco di Articolo 97

Svelati i costi per gli espropri della Costa Nord: «Cifra quasi raddoppiata rispetto alle previsioni»

venerdì 2 gennaio 2026 14.51
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento civico Articolo 97 - Liberi e Trasparenti a firma dell' Avv. Alessandro Moscatelli Ex Angelini: "Stavo esaminando con il direttivo di Articolo 97 – Liberi e Trasparenti le delibere dei doni natalizi quando ci siamo imbattuti nell'ennesimo mutuo contratto dall' amministrazione comunale di Trani. Nel progetto di riqualificazione della Ex Distilleria di Trani diretto a realizzare la cosiddetta seconda villa sul mare, il Comune di Trani aveva necessità di procedere alla espropriazione di aree di proprietà privata, che effettuava in virtù della dichiarata pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza del magnificente progetto, rientrante nel "Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare – PINQuA costa Nord".

"Pur procedendo l'amministrazione alla occupazione dei suoli, la valutazione della indennità provvisoria di esproprio, determinata dai tecnici del Comune di Trani, veniva contestata dalla società proprietaria delle aree.
In particolare, l'intervento Bonifica, messa in sicurezza e riqualificazione ambientale della Costa Nord", prevedeva lo stanziamento dei fondi dal PNRR per € 962.000,00 e dal FOI per € 192.400,00 mentre gli oneri relativi alla procedura espropriativa preordinata alla realizzazione degli stessi, comprensivi delle indennità provvisorie determinate, dovevano essere finanziati con fondi a valere sul bilancio dell'Ente Comunale per € 1.240.000,00, reperiti attraverso la contrazione di mutuo con Cassa Depositi e Prestiti per un importo pari ad € 1.400.000,00, comprensivo delle spese accessorie e conseguenti."


"Le contestazioni della società proprietaria dei suoli sulla indennità espropriativa, ritenuta incongrua, hanno portato alla costituzione di un collegio peritale per la determinazione definitiva dell'indennità medesima.
Nel quadro economico aggiornato di intervento, approvato con delibera di Giunta Comunale n.134 del 15.12.2025, l'ammontare della indennità di esproprio è passato da euro 1.240.000,00 ad euro 1.980.000,00. Insomma, una ulteriore somma a carico del bilancio del Comune di Trani e non rientrante nel finanziamento del PNRR. Per non parlare della realizzazione in corso di tre edifici da quattro piani con vista mare, vestiti da social housing misto a co-housing, e dalla intangibilità dei capannoni della ex distilleria per il vincolo imposto dalla Sovrintendenza, di cui non si conoscono ancora le sorti ed, infine, del rischio revisione prezzi. Non c'è che dire, un'altra bella botta per la città di Trani!"