Filiberto Palumbo: «Dai banchi dell'opposizione esprimo i miei rallegramenti e auguri di buon lavoro ad Amedeo Bottaro»

«Nei momenti in cui sarà chiamato a operare scelte difficili, avrà a sua disposizione l'esperienza del passato»

giovedì 8 ottobre 2020 10.50
«Oggi, verrà ufficializzata l'elezione del Sindaco. Un'occasione unica per esprimere, dai banchi dell'opposizione, i miei rallegramenti e gli auguri di buon lavoro ad Amedeo Bottaro. Certo di contribuire al suo non facile impegno, mi piace - già da ora - comunicargli il mio pensiero, perché gli possa essere d'aiuto nei momenti più complicati; quelli in cui egli sarà chiamato a operare scelte difficili. In quei momenti, Amedeo non dovrà essere solo! Avrà a sua disposizione quantomeno l'esperienza del passato: "cerchiamo nel passato e, sicuramente, troveremo la soluzione migliore per il futuro". Di questo sono del tutto convinto». Sono queste le parole del candidato sindaco di centrodestra e ora consigliere comunale di opposizione Filiberto Palumbo, in occasione della cerimonia che si svolgerà questo pomeriggio a Palazzo Palmieri in cui verrà ufficializzato il secondo mandato del sindaco Amedeo Bottaro.

«Con particolare riferimento alla nostra Città, aggiungerei che bisogna partire da "un'idea", che sia capace di creare le condizioni perché Trani rinasca e, poi, cresca. Così dicevo durante la mia breve campagna elettorale. Lo dico ancora, anche se devo prendere atto che, in questo particolare momento, sarà necessario coniugare al meglio l'impegno, diretto alla ripresa della nostra Città, con la necessità di tutela della salute dei suoi Cittadini. Valuterà il Sindaco e la sua Giunta quale sarà, volta per volta, giorno per giorno, il giusto equilibrio tra due imprescindibili entità: economia e salute, o meglio, salute ed economia. Scelta non facile, ma necessaria!

Riferito alla nostra Città, l'impegno dovrà essere molto più complesso. Temo che Trani stia perdendo la sua originaria identità; di questa dovrà riappropriarsi in tempi rapidi e sono certo che tanto si renderà possibile solo consentendole - e operando di conseguenza - di riconoscersi nella sua storia, nelle sue tradizioni, nella sua cultura e nelle sue vocazioni, contando nelle qualità indiscusse dei suoi Cittadini. Sono certo che, solo così, si otterrà anche un apprezzabile rilancio economico, capace di creare occupazione e, dunque, benessere per Tutti. Ecco l'idea, democratica e liberale, che consegno al primo Cittadino di Trani. A presto».