Forza Italia, Luca Tundo nominato responsabile della sicurezza
Critico nei confronti delle mancate scelte in materia da parte dell'amministrazione comunale
lunedì 27 giugno 2016
1.25
Sicurezza e ordine pubblico. Sono le tematiche di cui si occuperà Luca Tundo, maresciallo dell'esercito, all'interno di Forza Italia Trani. «Forte di una grande esperienza maturata nel mondo del volontariato (su tutte si ricorda la sua assidua presenza nella Croce Rossa Italiana), Tundo ha a cuore, anche per deformazione professionale, la questione della sicurezza», spiega Fabrizio Sotero, segretario cittadino di Forza Italia.
Salentino ma ormai tranese e innamorato di Trani, il neo responsabile sostiene che «molto c'è da fare a Trani per la sicurezza visti i dati allarmanti di questi ultimi tempi. L'idea di aderire al progetto "strade sicure" avanzata dai consiglieri Pasquale De Toma e Raimondo Lima mi aveva fatto sperare si potesse davvero cambiare registro ed invece, con rammarico, ho dovuto apprendere che questa amministrazione non l'ha neanche presa in considerazione così come non sembra si sia interessata alla proposta del giovane Antonio Loconte che aveva suggerito un'ordinanza anti-bivacco. Ci si chiede quali siano state, allora, le azioni di questa amministrazione, caratterizzatasi come da dichiarazioni del sindaco Bottaro come "giunta delle competenze", per contrastare fenomeni di inciviltà che deturpano la nostra città e che sono inevitabilmente i primi e gravi sintomi della mancanza di sicurezza per tutti i cittadini. Fa piacere, comunque, aver visto concretizzarsi l'attivazione della ztl, primo passo verso una gestione più confacente della zona storica di questa città, anche se dispiace che, evidentemente, l'esordio non è stato programmato e preparato come avrebbe dovuto esser fatto».
Tundo si ripropone, inoltre, di farsi «promotore di iniziative con le associazioni di ex agenti delle forze dell'ordine in modo da proporre, quanto prima, alla pubblica amministrazione soluzioni fattive e concrete per riportare quel minimo di sicurezza e ordine pubblico che diverrebbero un primo e importante biglietto da visita per una città dall'alta vocazione turistica».
Salentino ma ormai tranese e innamorato di Trani, il neo responsabile sostiene che «molto c'è da fare a Trani per la sicurezza visti i dati allarmanti di questi ultimi tempi. L'idea di aderire al progetto "strade sicure" avanzata dai consiglieri Pasquale De Toma e Raimondo Lima mi aveva fatto sperare si potesse davvero cambiare registro ed invece, con rammarico, ho dovuto apprendere che questa amministrazione non l'ha neanche presa in considerazione così come non sembra si sia interessata alla proposta del giovane Antonio Loconte che aveva suggerito un'ordinanza anti-bivacco. Ci si chiede quali siano state, allora, le azioni di questa amministrazione, caratterizzatasi come da dichiarazioni del sindaco Bottaro come "giunta delle competenze", per contrastare fenomeni di inciviltà che deturpano la nostra città e che sono inevitabilmente i primi e gravi sintomi della mancanza di sicurezza per tutti i cittadini. Fa piacere, comunque, aver visto concretizzarsi l'attivazione della ztl, primo passo verso una gestione più confacente della zona storica di questa città, anche se dispiace che, evidentemente, l'esordio non è stato programmato e preparato come avrebbe dovuto esser fatto».
Tundo si ripropone, inoltre, di farsi «promotore di iniziative con le associazioni di ex agenti delle forze dell'ordine in modo da proporre, quanto prima, alla pubblica amministrazione soluzioni fattive e concrete per riportare quel minimo di sicurezza e ordine pubblico che diverrebbero un primo e importante biglietto da visita per una città dall'alta vocazione turistica».