Gettoni di presenza, la proposta del movimento "Possibile"

Eugenio Martello: «Trasformiamoli in rimborso spese»

sabato 19 settembre 2015 6.43
A cura di Maria Scoccimarro
Sulla questione "gettoni di presenza" è intervenuto il portavoce di "Possibile – Trani" Eugenio Martello. Dopo l'intervento a riguardo da parte del consigliere comunale Aldo Procacci, ecco la presa di posizione del movimento che a livello nazionale fa riferimento al deputato Pippo Civati.

«Il problema dei "gettoni di presenza" a consiglieri comunali e presidente dello stesso secondo noi ha una soluzione molto semplice: trasformare il gettone in un rimborso spese, ovviamente documentato, utile per l'attività di consigliere. Il rimborso – continua Martello – deve avvenire solo per le spese relative agli spostamenti per partecipare a convegni o corsi di formazione; iscrizione a corsi di aggiornamento inerenti le funzioni svolte; vitto e alloggio per partecipare a corsi di aggiornamento; riviste specializzate e libri.

Queste spese devono raggiungere una soglia massima mensile di 750 euro. Se questa cifra non viene spesa entro il mese, verrà accumulata ed utilizzata nell'anno solare. Inoltre – concludono da "Possibile - per usufruire dei rimborsi bisogna dimostrare di aver partecipato almeno alla metà della somma di tutte le sedute del consiglio e della commissione nel mese in cui si chiede il rimborso».