Giuseppe De Simone: "Scrutatori a Trani, vince il sorteggio integrale. Una vittoria della trasparenza"

L'intervento del Presidente del Circolo MCL ed ex Assessore dopo il decisivo pronunciamento della Prefettura BAT sulla selezione degli scrutatori

venerdì 17 aprile 2026
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Prof. Giuseppe De Simone, già Consigliere Comunale ed Assessore della Città di Trani, oggi alla guida del Circolo MCL (Movimento Cristiani Lavoratori). In questo intervento, De Simone esprime profonda soddisfazione per il superamento della nomina diretta degli scrutatori a favore del sorteggio integrale. Una battaglia di civiltà politica, sostenuta con forza dal Circolo MCL, che ha trovato il fondamentale avallo di Sua Eccellenza il Prefetto della BAT, ristabilendo così i principi di imparzialità e pari opportunità per tutti i cittadini tranesi.

IL COMUNICATO STAMPA

"Il buon senso prevale nella nomina degli scrutatori: un ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto della BAT per aver condiviso le perplessità del Circolo MCL Trani sulla decisione della Commissione elettorale del Comune di Trani di indicare i nomi degli scrutatori nelle prossime consultazioni elettorali direttamente e non per mezzo del sorteggio. Si può parlare, senza esitazioni, di una vittoria del buon senso, della trasparenza e del rispetto delle Istituzioni. La questione relativa alla nomina degli scrutatori per le prossime consultazioni elettorali nel Comune di Trani si è finalmente conclusa con un esito che va nella direzione auspicata da tanti cittadini: il ricorso al sorteggio integrale come unico criterio di selezione. Per lungo tempo, infatti, era stata adottata una procedura cosiddetta "mista", che prevedeva solo una limitata quota di scrutatori estratti a sorte, lasciando la maggioranza delle nomine alla discrezionalità della Commissione Elettorale Comunale. Una prassi che, pur formalmente legittima, appariva in evidente contrasto con i principi sostanziali di trasparenza, imparzialità e pari opportunità, rischiando di alimentare dubbi e perplessità tra i cittadini. Le criticità erano chiare: ridurre il sorteggio a una percentuale marginale significava svuotarlo della sua funzione, trasformandolo in un mero adempimento formale. La prevalenza delle nomine dirette esponeva la procedura al rischio – anche solo percepito – di favoritismi, legami personali o dinamiche poco trasparenti, in un ambito delicato come quello elettorale. La decisione di procedere non al sorteggio avrebbe ingolfato gli Uffici della Procura e della Prefettura per eventuali ricorsi dei cittadini i quali non hanno santi in paradiso e auspicano che le decisioni amministrative e politiche siano decise nella massima trasparenza. In questo contesto si inserisce l'intervento decisivo della Prefettura della Provincia BAT, che ha condiviso le perplessità sollevate e ha richiamato con chiarezza la necessità di adottare criteri pienamente coerenti con i principi costituzionali di buon andamento e imparzialità dell'azione amministrativa. Il Prefetto ha, di fatto, riconosciuto che il sorteggio integrale rappresenta l'unico strumento in grado di garantire trasparenza reale, eliminando ogni margine di discrezionalità. Determinante è stata anche l'azione costante e coerente portata avanti dal Circolo, che con senso civico e spirito costruttivo ha più volte sollecitato un cambio di rotta. Questa vicenda dimostra che il confronto, quando fondato su argomentazioni serie, può portare a risultati concreti. Il ritorno al sorteggio integrale non è solo una scelta tecnica, ma un segnale forte: le regole devono essere applicate non solo nella forma, ma anche nella sostanza. È una vittoria della legalità, ma soprattutto dei cittadini onesti, che chiedono semplicemente procedure chiare, uguali per tutti e libere da ogni sospetto. Il buon senso, alla fine, ha prevalso."