Guardie rurali: stato di agitazione per ritardi nei pagamenti

Chiesto incontro urgente col Presidente del Consorzio

venerdì 11 luglio 2014 11.04
Ritardi nel pagamento degli stipendi dei lavoratori del Consorzio Guardie Rurali di Trani. È questa la causa della denuncia partita dalla segreterie provinciali di Flai Cgil e Uila Uil. Da anni il pagamento dei loro stipendi avviene con la modalità degli acconti e dei saldi in date neanche ben definite. E allo stato risultano non pagate le ultime due mensilità.

Dopo un'assemblea che si è svolta lo scorso 3 luglio, le segreterie provinciali di Flai, Cgil Bat e Uila Uil hanno annunciato lo stato d'agitazione, a partire dal 14 luglio. La decisione è stata già comunicata in una lettera inviata al presidente del Consorzio e per conoscenza anche al Prefetto della Bat ed al Sindaco di Trani nella quale si parla della "mancata corresponsione della mensilità di maggio 2014 e giugno 2014". Nella missiva le segreterie sindacali si riservano "di comunicare con nota successiva la data dello sciopero". Considerata la delicatezza della problematica le stesse organizzazioni "chiedono un incontro teso a scongiurare lo stato di agitazione delle Guardie campestri".

«Si tratta di lavoratori monoreddito – spiega Gaetano Riglietti, segretario della Flai Cgil Bat – che si trovano in gravi difficoltà per il pagamento delle rate del mutuo e di qualsiasi altra scadenza, come accade in tutte le famiglie. Con lo stato d'agitazione vogliamo tentare di ristabilire il giusto diritto contrattuale alla corresponsione delle retribuzioni pur consapevoli delle difficoltà che vivono in questo difficile momento storico i consorzi. Non possono però i lavoratori che quotidianamente svolgono il loro compio essere penalizzati. Abbiamo chiesto un incontro al Consorzio per affrontare la questione e scongiurare lo stato d'agitazione».