Il calcio rischia di sparire: appello di Lima
«L'amministrazione ha il dovere di intervenire». Tra due giorni scadono i termini per presentare domande di ripescaggio in serie D
mercoledì 3 luglio 2013
17.25
Il calcio a Trani rischia di scomparire. Tra due giorni scadono i termini per presentare domande di ripescaggio in serie D mentre tra meno di un mese scadranno quelli per l'iscrizione al campionato di Eccellenza della squadra tranese, la cui sopravvivenza è legata ad un filo.
Anche se i tempi sono ormai ristretti, Raimondo Lima (Pdl) prova a scuotere l'amministrazione. «Ha il dovere di intervenire – dice - e di programmare un tavolo di concertazione tra i soggetti potenzialmente interessati a rilevare le sorti del calcio tranese. Non esistono questioni di serie A o B ma interessi collettivi. Capisco che l'amministrazione non possa entrare nel merito di questioni legate ad una società di calcio ma si può seriamente prendere in considerazione, l'ipotesi di dare in gestione lo stadio ad una società, ad una associazione o ad una cordata di imprenditori che vogliano prendere in mano la situazione. Basta con le speculazioni di pochi. Credo che la passione di decine di concittadini meriti seria considerazione».
Anche se i tempi sono ormai ristretti, Raimondo Lima (Pdl) prova a scuotere l'amministrazione. «Ha il dovere di intervenire – dice - e di programmare un tavolo di concertazione tra i soggetti potenzialmente interessati a rilevare le sorti del calcio tranese. Non esistono questioni di serie A o B ma interessi collettivi. Capisco che l'amministrazione non possa entrare nel merito di questioni legate ad una società di calcio ma si può seriamente prendere in considerazione, l'ipotesi di dare in gestione lo stadio ad una società, ad una associazione o ad una cordata di imprenditori che vogliano prendere in mano la situazione. Basta con le speculazioni di pochi. Credo che la passione di decine di concittadini meriti seria considerazione».