Il mare di Trani promosso da Goletta Verde: acque di Colonna entro i limiti di legge
Il monitoraggio 2026 conferma l'assenza di criticità sul litorale cittadino
venerdì 10 luglio 2026
Arrivano notizie positive per il litorale tranese dal monitoraggio 2026 di Goletta Verde. Il punto di campionamento della spiaggia di Colonna, in località Monastero, è infatti risultato entro i limiti di legge, senza evidenziare criticità dal punto di vista microbiologico. Più in generale, anche il resto della provincia Bat presenta un quadro ampiamente rassicurante. Oltre a Trani, sono risultati conformi ai parametri previsti la foce del torrente Carmosina, la foce del fiume Ofanto a Margherita di Savoia e Ponte Lama a Bisceglie.
L'unica eccezione è rappresentata da Barletta, dove il mare nei pressi della foce del Canale H è stato classificato come «fortemente inquinato», unico caso di questo tipo registrato lungo l'intera costa pugliese.
Nel complesso, il monitoraggio di Legambiente restituisce un quadro positivo per la Puglia. Su 29 campioni analizzati lungo la costa regionale, 27 sono risultati entro i limiti di legge e soltanto due hanno evidenziato valori superiori alle soglie previste: oltre al sito di Barletta, classificato come «fortemente inquinato», è stato rilevato un punto «inquinato» nel Brindisino, alla foce del canale in contrada Posticeddu, sul litorale di Apani.
La classificazione di «fortemente inquinato» indica il superamento dei limiti microbiologici fissati dalla normativa, con concentrazioni superiori a 400 enterococchi intestinali e/o a 1.000 Escherichia coli ogni 100 millilitri d'acqua, batteri utilizzati come indicatori di possibile contaminazione fecale.
Il monitoraggio di Goletta Verde conferma dunque uno stato complessivamente buono delle acque costiere pugliesi, con criticità circoscritte a soli due punti di campionamento. Un risultato che, pur evidenziando la necessità di intervenire nelle aree dove sono stati riscontrati superamenti dei limiti microbiologici, restituisce un quadro nel complesso positivo per il litorale regionale e per gran parte della provincia Bat.
L'unica eccezione è rappresentata da Barletta, dove il mare nei pressi della foce del Canale H è stato classificato come «fortemente inquinato», unico caso di questo tipo registrato lungo l'intera costa pugliese.
Nel complesso, il monitoraggio di Legambiente restituisce un quadro positivo per la Puglia. Su 29 campioni analizzati lungo la costa regionale, 27 sono risultati entro i limiti di legge e soltanto due hanno evidenziato valori superiori alle soglie previste: oltre al sito di Barletta, classificato come «fortemente inquinato», è stato rilevato un punto «inquinato» nel Brindisino, alla foce del canale in contrada Posticeddu, sul litorale di Apani.
La classificazione di «fortemente inquinato» indica il superamento dei limiti microbiologici fissati dalla normativa, con concentrazioni superiori a 400 enterococchi intestinali e/o a 1.000 Escherichia coli ogni 100 millilitri d'acqua, batteri utilizzati come indicatori di possibile contaminazione fecale.
Il monitoraggio di Goletta Verde conferma dunque uno stato complessivamente buono delle acque costiere pugliesi, con criticità circoscritte a soli due punti di campionamento. Un risultato che, pur evidenziando la necessità di intervenire nelle aree dove sono stati riscontrati superamenti dei limiti microbiologici, restituisce un quadro nel complesso positivo per il litorale regionale e per gran parte della provincia Bat.