
Giuseppe De Simone: "Nuova Giunta a Trani, inutile prendersela con Galiano. Il centrodestra faccia autocritica"
L'ex candidato di FdI rompe il silenzio dopo il voto: «La continuità è il frutto della nostra sconfitta. Nel centrodestra troppi giochi doppi e accordi riservati negli studi professionali»
- IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA. Oggetto: Nomina della Giunta comunale e assegnazione delle deleghe del Sindaco Marco Galiano
PubbliredazionaleI cittadini tranesi, compresi molti elettori che hanno sempre sostenuto il centrodestra, sono rimasti sorpresi dalle dichiarazioni apparse sulla stampa da parte di alcuni esponenti del centrodestra delusi dalla composizione della nuova Giunta comunale guidata dal Sindaco Marco Galiano. Dalle dichiarazioni pubblicate emerge che la composizione della Giunta non sarebbe gradita a una parte del centrodestra, poiché molti dei suoi componenti hanno già ricoperto ruoli amministrativi nella gestione del Comune di Trani negli ultimi undici anni. Coloro che, pur senza firmarsi, diffondono tali notizie sembrano dimenticare che proprio quegli amministratori hanno governato la città per oltre un decennio con modalità che, secondo molti, non sono sempre state improntate alla linearità e alla trasparenza. Una parte significativa del centrodestra, tuttavia, non ha contestato in modo deciso atti amministrativi ritenuti da alcuni palesemente illegittimi o finalizzati più al rafforzamento del consenso elettorale che al perseguimento dell'interesse pubblico. A titolo di esempio, il centrodestra tranese non ha espresso particolari rilievi nei confronti dell'operato del Presidente della Provincia BAT, Bernardo Lodispoto, tuttora sottoposto a indagini da parte della Procura di Trani. Anzi, alcuni autorevoli esponenti del centrodestra hanno partecipato alle sedute di approvazione del rendiconto 2025, oggetto di contestazioni da parte della Procura, e si accingono a partecipare anche alla seduta del 21 luglio relativa all'approvazione del Piano delle opere pubbliche.
Sorge quindi spontanea una domanda: i partiti che compongono il centrodestra hanno autorizzato formalmente i propri rappresentanti a partecipare e a votare tali provvedimenti? Forse chi ha preso parte a quelle sedute non ha pienamente compreso il significato politico e istituzionale della propria scelta, finendo per manifestare una sostanziale sfiducia nei confronti dell'operato della magistratura senza fornire adeguate motivazioni. Appare inoltre singolare la posizione espressa da Italia Viva, secondo cui la nuova Giunta rappresenterebbe un autentico cambiamento. Difatti, sono scomparsi alcuni soggetti, ma sono comparse intere famiglie che gestiscono buona parte dell'attività politico-amministrativa del Comune. È quindi difficile parlare di un reale cambiamento.
In conclusione, non appare corretto attribuire responsabilità al Sindaco Marco Galiano per la composizione della Giunta. Essa è il risultato del voto espresso dai cittadini e della netta sconfitta subita dal centrodestra, che ancora oggi non sembra aver avviato una seria riflessione autocritica né aver costruito un'opposizione coesa, autonoma e libera da condizionamenti esterni. Un percorso che sarebbe invece necessario anche in vista delle future competizioni elettorali, considerato che il centrodestra ha perso sia il governo della Regione Puglia sia l'amministrazione del Comune di Trani. I cittadini non sono chiamati a giustificare le ragioni della sconfitta del centrodestra. Tuttavia, chi ha partecipato alle riunioni politiche sa bene che non tutti sostenevano realmente la candidatura del dott. Angelo Guarriello. Parallelamente alla campagna elettorale ufficiale, infatti, si sarebbero svolti incontri riservati presso alcuni studi professionali con l'obiettivo di favorire un diverso gruppo dirigente, composto da esponenti provenienti da differenti aree politiche – destra, centro e sinistra – intenzionati a proseguire un modello amministrativo sostanzialmente analogo a quello degli ultimi undici anni.
Piuttosto che alimentare polemiche sulla composizione della Giunta, sarebbe opportuno attendere la nomina dei dirigenti comunali. Tali incarichi sono conferiti sulla base di un rapporto fiduciario con il Sindaco e rispondono direttamente a lui. Per questo motivo, sarebbe più corretto attendere i decreti di nomina che saranno firmati dal Sindaco Marco Galiano, così da poter verificare se le scelte saranno realmente improntate ai principi di professionalità, competenza e merito oppure se risponderanno a logiche di spartizione politica tra i partiti della maggioranza di centrosinistra.
In conclusione, resta una domanda che molti cittadini si pongono e alla quale sarà il tempo a dare una risposta: gli assessori nominati dal Sindaco Marco Galiano, chiamati ad affrontare questioni amministrative che in passato hanno sollevato dubbi di trasparenza e, in alcuni casi, possibili situazioni di conflitto di interessi, faranno finta che nulla sia accaduto oppure avranno il coraggio di assumere decisioni autonome, libere da condizionamenti politici, pur provenendo dai partiti che oggi sostengono l'Amministrazione? Per questo motivo rinnovo l'invito al centrodestra a svolgere con determinazione il proprio ruolo di opposizione, intervenendo con comunicati e prese di posizione su tutti quei provvedimenti che non rispondono al reale interesse della città, ma che appaiono orientati al perseguimento di interessi di parte o di mera convenienza politica.. Professor Giuseppe De Simone . 9/07/2026
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