Il "mistero di Battiti": la verità sta nel mezzo

Per gli organizzatori incompatibilità di eventi, per il Comune una questione economica

mercoledì 30 luglio 2014 15.25
I conti non tornano, in tutti i sensi. È palese che non si tratti di un periodo roseo per l'amministrazione Riserbato ma risulta quantomeno strano credere che il Sindaco, in maniera autolesionista, si possa essere privato di una manifestazione come Battiti Live per motivi diversi da quelli economici. A distanza di due giorni dal comunicato ufficiale del Comune di Trani, con il quale venivano rese note le motivazioni di carattere esclusivamente economico (cifra che oscillava tra i 70 e gli 80 mila euro) che avevano portato l'amministrazione a rinunciare all'evento targato Radionorba, arriva la risposta piccata degli organizzatori di Battiti Live.

«La tappa del 10 agosto del Radionorba Battiti Live – si legge nel comunicato – si terrà a Bisceglie anziché a Trani, decisione last minute dopo aver preso atto che il Comune di Trani aveva erroneamente fatto coincidere due eventi nello stesso giorno e con l'interessamento degli stessi luoghi». Secondo la versione ufficiale degli organizzatori di Battiti, quindi, alla base dello spostamento in altra città ci sarebbe l'errore del Comune che avrebbe programmato due eventi nel medesimo giorno preferendo mantenere la "rievocazione" storica del Matrimonio di Re Manfredi.

«Solo due settimane fa – incalzano gli organizzatori – il Comune di Trani ha manifestato il problema e chiesto a Radionorba di cambiare la data di svolgimento di Battiti Live, eventualità assolutamente non più praticabile. Pur di mantenere fede agli impegni assunti Radionorba ha valutato un cambio di location proponendo piazza Duomo anziché la prevista piazza Quercia, ma anche quella zona è risultata interessata dalla summenzionata manifestazione. Dopodiché gli amministratori comunali hanno proposto di spostare l'evento a sud della città, nel piazzale del Monastero o a Colonna: le due ipotesi sono state purtroppo scartate per motivi tecnici solo a seguito di sopralluogo». Radionorba, quindi, scarica la responsabilità del "trasloco" in altra città tutta sul Comune di Trani, sottolineando che le vere ragioni dello spostamento sono da ricondurre «non alla indisponibilità di fondi ma alla indisponibilità di adeguate location».

I due comunicati, completamente discordanti, generano confusione e disorientano notevolmente i cittadini tranesi che, negli ultimi giorni, hanno più volte sottolineato il giusto sacrificio della amministrazione di evitare la cospicua spesa prevista per Battiti Live. Le parole degli organizzatori, invece, sollevano una questione ben diversa alla base dello spostamento, facendo credere che il costo della manifestazione sarebbe stato praticamente nullo per le casse comunali.

Di solito si dice che la verità sia sempre nel mezzo. Sembra, infatti, difficile da credere che una manifestazione che negli anni passati è sempre stata a pagamento (seppur con il contributo provinciale) per il Comune di Trani, quest'anno diventasse improvvisamente a "costo zero". Sicuramente dall'altra parte l'amministrazione non è esente da colpe e qualcosa nella macchina comunale non ha funzionato. Probabilmente il "mistero di Battiti" non verrà mai svelato.