Il Sindaco Galiano incontra l’archeologo Michele Pellegrino: «Orgoglio tranese, modello per i nostri giovani»
Il Primo Cittadino celebra il trionfo europeo del ricercatore e annuncia: «Lavoreremo per creare qui le opportunità per far tornare i nostri talenti»
domenica 5 luglio 2026
Un incontro nato sotto il segno del formalismo istituzionale che si è trasformato rapidamente in un dialogo sincero, appassionato e proiettato verso il futuro «Incontrare oggi Michele Pellegrino è stato motivo di grande soddisfazione. Rappresenta una giovane eccellenza tranese che, con talento e determinazione, si sta affermando nel complesso mondo dell'archeologia, ricevendo prestigiosi riconoscimenti internazionali». Con queste parole di profonda stima, il Sindaco di Trani, Marco Galiano, ha commentato l'incontro con il ricercatore trentaseienne, reduce da uno straordinario successo europeo. Pellegrino si è infatti aggiudicato la prestigiosa Postdoctoral Fellowship Marie Skłodowska-Curie Actions con il punteggio che ha rasentato la perfezione di 99/100, un traguardo che lo porterà all'Università di Alicante, in Spagna, per sviluppare tecnologie immersive e ricostruzioni 3D sulle antiche popolazioni del Mezzogiorno italiano.
Il legame con il territorio e la scuola "Baldassarre"
Durante il colloquio, il Sindaco ha voluto scovare le radici di questo talento, scoprendo un forte legame con la comunità scolastica locale: «Mi ha fatto particolarmente piacere scoprire che Michele ha frequentato la Scuola "E. Baldassarre", dove ancora oggi insegnano alcuni dei docenti che hanno contribuito a trasmettergli quella passione per la cultura e la conoscenza che è diventata la sua professione.» Il Sindaco ha poi allargato la riflessione a un'intera generazione di tranesi che eccelle fuori dai confini cittadini: «Michele è il simbolo di tanti giovani della nostra città che, con impegno e passione, portano alto il nome di Trani. Valorizzare queste esperienze sarà uno degli obiettivi prioritari del mio mandato: voglio incontrare questi ragazzi, ascoltare le loro storie e fare in modo che possano trovare nella loro città opportunità di crescita e di futuro».
Alle parole del Sindaco fanno eco quelle dello stesso Michele Pellegrino, che ha raccontato l'emozione e la sorpresa per l'autentica accoglienza ricevuta, sottolineando l'empatia nata sin dai primi istanti: «Sicuramente mi sono bastati pochi momenti per capire che l'incontro con il Sindaco di Trani sarebbe andato ben oltre il formalismo istituzionale. Prima ancora dei ruoli, ci siamo conosciuti come persone. Il Sindaco ha voluto conoscere, ascoltare la mia storia mostrando una sincera curiosità e un'autentica vicinanza, in qualche modo consolidando quello che appariva dall'esterno, cioè una sua vicinanza alle politiche culturali.»
Un colloquio che ha toccato corde intime e tappe condivise: «Siamo passati dalle radici comuni, dai ricordi legati alla formazione della scuola media, fino ai percorsi universitari che in qualche modo ci hanno visto per vari motivi collegati, fino al traguardo più recente, ovvero l'ottenimento di questa prestigiosa borsa di studio Marie Curie. È stato un dialogo - ha affermato Pellegrino - autentico che ha trasformato un appuntamento, in qualche modo ufficiale, in un prezioso momento di scambio, dove la passione per la cultura e l'impegno nella ricerca scientifica si sono uniti per guardare con entusiasmo e insieme alle sfide del domani. Non a caso ci siamo congedati con un vicendevole in bocca al lupo, in quanto entrambi all'inizio di un nuovo percorso».
Un ponte tra Trani e l'Europa
L'incontro tra il Sindaco Marco Galiano e Michele Pellegrino si chiude così, con una stretta di mano che simbolicamente unisce il cuore storico di Trani ai grandi circuiti della ricerca scientifica europea. Se per l'archeologo si aprono ora le porte dell'Università di Alicante per nuove sfide tecnologiche per l'Amministrazione comunale si apre la sfida altrettanto cruciale di tradurre le parole in fatti. Il successo di Michele Pellegrino dimostra che il territorio è in grado di esprimere talenti di spessore, la speranza della comunità è che l'impegno preso a Palazzo di Città possa davvero gettare le basi per una Trani del domani, capace non solo di far fiorire le proprie eccellenze, ma anche di farle tornare a casa.
Il legame con il territorio e la scuola "Baldassarre"
Durante il colloquio, il Sindaco ha voluto scovare le radici di questo talento, scoprendo un forte legame con la comunità scolastica locale: «Mi ha fatto particolarmente piacere scoprire che Michele ha frequentato la Scuola "E. Baldassarre", dove ancora oggi insegnano alcuni dei docenti che hanno contribuito a trasmettergli quella passione per la cultura e la conoscenza che è diventata la sua professione.» Il Sindaco ha poi allargato la riflessione a un'intera generazione di tranesi che eccelle fuori dai confini cittadini: «Michele è il simbolo di tanti giovani della nostra città che, con impegno e passione, portano alto il nome di Trani. Valorizzare queste esperienze sarà uno degli obiettivi prioritari del mio mandato: voglio incontrare questi ragazzi, ascoltare le loro storie e fare in modo che possano trovare nella loro città opportunità di crescita e di futuro».
Alle parole del Sindaco fanno eco quelle dello stesso Michele Pellegrino, che ha raccontato l'emozione e la sorpresa per l'autentica accoglienza ricevuta, sottolineando l'empatia nata sin dai primi istanti: «Sicuramente mi sono bastati pochi momenti per capire che l'incontro con il Sindaco di Trani sarebbe andato ben oltre il formalismo istituzionale. Prima ancora dei ruoli, ci siamo conosciuti come persone. Il Sindaco ha voluto conoscere, ascoltare la mia storia mostrando una sincera curiosità e un'autentica vicinanza, in qualche modo consolidando quello che appariva dall'esterno, cioè una sua vicinanza alle politiche culturali.»
Un colloquio che ha toccato corde intime e tappe condivise: «Siamo passati dalle radici comuni, dai ricordi legati alla formazione della scuola media, fino ai percorsi universitari che in qualche modo ci hanno visto per vari motivi collegati, fino al traguardo più recente, ovvero l'ottenimento di questa prestigiosa borsa di studio Marie Curie. È stato un dialogo - ha affermato Pellegrino - autentico che ha trasformato un appuntamento, in qualche modo ufficiale, in un prezioso momento di scambio, dove la passione per la cultura e l'impegno nella ricerca scientifica si sono uniti per guardare con entusiasmo e insieme alle sfide del domani. Non a caso ci siamo congedati con un vicendevole in bocca al lupo, in quanto entrambi all'inizio di un nuovo percorso».
Un ponte tra Trani e l'Europa
L'incontro tra il Sindaco Marco Galiano e Michele Pellegrino si chiude così, con una stretta di mano che simbolicamente unisce il cuore storico di Trani ai grandi circuiti della ricerca scientifica europea. Se per l'archeologo si aprono ora le porte dell'Università di Alicante per nuove sfide tecnologiche per l'Amministrazione comunale si apre la sfida altrettanto cruciale di tradurre le parole in fatti. Il successo di Michele Pellegrino dimostra che il territorio è in grado di esprimere talenti di spessore, la speranza della comunità è che l'impegno preso a Palazzo di Città possa davvero gettare le basi per una Trani del domani, capace non solo di far fiorire le proprie eccellenze, ma anche di farle tornare a casa.