"Interno 75" conquista il pubblico: emozioni, cultura e riflessione nel viaggio poetico di Savino Sarno

Grande partecipazione alla presentazione dell’ultima opera dell’autore

venerdì 22 maggio 2026 10.07
Grande partecipazione ed emozione alla presentazione di INTERNO 75, l'ultimo lavoro di Savino Sarno, accolto da un vero bagno di folla in un clima intenso, autentico e profondamente umano. Ad aprire la serata è stato il vicesindaco Fabrizio Ferrante, che nel suo intervento ha voluto sottolineare soprattutto le qualità umane dell'autore, esaltandone la sensibilità, l'onestà intellettuale e l'attenzione costante verso i più fragili. Ferrante ha inoltre richiamato l'importanza della cultura come elemento fondamentale per la crescita di ogni cittadino, evidenziando come eventi di rilievo come quello dedicato a INTERNO 75 rappresentino una risposta concreta e necessaria per il futuro della comunità. Parole di grande rispetto anche nei confronti dello stesso Savino Sarno e della sua opera, definita un lavoro capace di parlare al cuore senza ricerca di protagonismo. Ferrante ha infatti rimarcato l'umiltà e la modestia dell'autore, interessato non ai plausi ma alla condivisione sincera delle emozioni e delle esperienze raccontate nei suoi versi.
A moderare l'incontro Milly Corallo, che con sensibilità e competenza ha saputo intrecciare le caratteristiche artistiche e umane di Sarno, accompagnando il pubblico attraverso alcuni dei passaggi più significativi delle sue opere: Terre rare, Graffio nascosto, Quel calcolo renale maledetto e Qual è il prezzo dell'amore?. Momenti di consapevolezza e realtà, in cui si è parlato di attualità, amore universale e persino di ironia, con versi capaci di affrontare anche il dolore quotidiano —come quello raccontato nei "calcoli renali" con leggerezza e profondità insieme. Durante il suo intervento, Savino Sarno ha inoltre ricordato quanto sia importante denunciare e non lasciarsi sopraffare dalla violenza, soprattutto nei confronti delle donne. Un messaggio forte e diretto, che ha coinvolto emotivamente il pubblico presente. L'autore ha sottolineato come ciascuno di noi, anche da semplice osservatore, abbia la responsabilità morale di proteggere chi vive situazioni di disagio e sofferenza, rompendo il silenzio e l'indifferenza.
Ad impreziosire ulteriormente la serata è stato l'intervento di Massimo de Bonfils che, con la sua arte dell'insegnare e della lettura critica, ha colto gli aspetti più intimi e significativi dell'autore, restituendo al pubblico il ritratto di uno scrittore autentico e contemporaneo.
La vera punta di diamante dell'evento sono stati però Rino Soria e Nunzia Venuso, attori dell'Accademia della Fantasia di Napoli, che magistralmente hanno interpretato alcuni testi di Savino Sarno, donando alle parole espressione, anima e autentica intensità interpretativa. Le loro performance hanno emozionato profondamente il pubblico presente, regalando momenti di rara partecipazione emotiva e ricevendo lunghi e calorosi applausi.
Uno dei momenti più toccanti dell'incontro è stato quando Savino Sarno ha parlato della propria famiglia e della sua amata sorellina Lucia, alla quale ha dedicato versi carichi di sentimento e memoria, suscitando forte commozione tra i presenti.
INTERNO 75 non è una semplice raccolta di poesie sparse. È pensato come una casa. "75" richiama infatti l'anno di nascita dell'autore, il 1975, mentre "interno" rappresenta lo spazio mentale ed emotivo che Savino Sarno invita ad attraversare. Ogni poesia diventa una stanza: il lettore bussa, entra e trova un frammento di vita fatto di ricordi, ferite, rinascite e trasformazioni.
Il sottotitolo "Il coraggio di entrare" rappresenta la vera chiave dell'opera. Tra ciò che mostriamo all'esterno e la verità custodita dentro di noi esiste una porta, e il libro è un invito sincero a varcarla. Non per trovare risposte definitive, ma per sentire, riconoscersi, emozionarsi. Perché INTERNO 75 non spiega: risuona. E in quelle parole ogni lettore può ritrovare una parte di sé, anche solo in un verso.
Un plauso particolare va inoltre all'associazione La Maria del Porto che, insieme ai Dialoghi di Trani, si conferma ancora una volta una vetrina attenta e sensibile nei confronti di autori brillanti, capaci di lasciare un segno attraverso la cultura, la riflessione e l'autenticità delle parole.
Una serata intensa, partecipata e ricca di significato, che ha confermato ancora una volta quanto la cultura, quando nasce dalla verità e dall'umanità, riesca ad arrivare dritta al cuore delle persone.
Buona lettura a tutti.