Lavoro, la provincia Bat penultima nella classifica nazionale

In Puglia il tasso di occupazione è tra i più bassi

domenica 8 gennaio 2017
La provincia di Barletta-Andria-Trani riesce sempre a farsi notare e a far parlare di sè. Questa volta, tuttavia, non ha lasciato un segno positivo. Secondo una delle ultime ricerche Istat, è la seconda provincia in classifica con il tasso di occupazione più basso, preceduta solo da Agrigento (unicamente il 27,9 per cento degli occupati ha alte qualificazioni e la metà degli impieghi totali non è standard).

I consulenti hanno elaborato, così, un indice sintetico di efficienza del mercato del lavoro (affiancando al tasso di occupazione anche il tasso di non Neet, il rapporto tra i tassi di occupazione di uomini e donne, la quota di occupati con alte qualificazioni e la quota dei contratti standard) che vede al top della classifica Milano, seguita da Bologna, Trieste, Monza e Brianza (Bolzano è quinta).

Tra le province del Nord e quelle del Sud c'è un ampio divario anche tra i tassi di occupazione maschile e femminile. In provincia di Barletta si superano i trenta punti (55,9% gli uomini, 24,3% le donne)e a Napoli i 25 punti (50,4% gli uomini, 24,9% le donne. Se si guarda solo alle grandi città il divario più alto è a Bari (23,6 punti) e quello più basso a Firenze (5 punti), molto inferiore alla media dell'Italia (18,3%) ma anche dell'Ue a 28 (10,4%). In provincia di Bolzano c'è il tasso di occupazione femminile più alto (64,3%), seguita da Bologna (63,5%), mentre Caltanissetta registra il tasso più basso (22,5%).