Le classi del De Sanctis incontrano sindaco e assessori

Gli studenti hanno illustrato degli elaborati su come avvicinare i giovani alla politica

domenica 10 aprile 2016 10.46
Giovani, politica e politiche culturali. E' questo il tema dell'incontro svoltosi al liceo De Sanctis e che ha coinvolto gli alunni delle classi 5^ C/socio economico , 5^ B e 4^ C del liceo delle scienze umane e alcune autorità politiche del territorio: il sindaco Amedeo Bottaro, il consigliere comunale Nicola Ventura, l'assessore alla Cultura Grazia Distaso, l'assessore alle Politiche giovanili Debora Ciliento e l'assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Capone. Si è trattato di un evento a conclusione di un percorso che ha coinvolto le suddette classi nella realizzazione di un'area di progetto, inerente al loro percorso di studi, sul rapporto tra giovani e politica. Ogni classe ha focalizzato la propria attenzione verso un aspetto peculiare della questione, realizzando degli elaborati che ha voluto, poi, porre al vaglio delle autorità politiche.

La classe 5^C si è occupata di esporre i risultati di un questionario somministrato a 216 ragazzi dal quale è emerso un dilagante qualunquismo, o comunque un senso di disaffezione nei confronti della realtà politica da parte dei giovani, che magari percepiscono il mondo della politica come poco attento alle loro aspettative ed esigenze, ma soprattutto una scarsa conoscenza della politica e di tutte le sue problematiche.

La classe 5^ B, partendo da questi risultati, ha constatato come sia prima di tutto della scuola il compito di indirizzare i giovani verso una maggiore partecipazione ma, dal momento che la scuola non può occuparsi in maniera attiva e schierata di politica e di partiti, non resta che educare gli studenti alla cittadinanza attiva. I ragazzi, pertanto, hanno illustrato il loro progetto che prevede quattro unità didattiche da realizzare durante i primi quattro anni di scuola secondaria di secondo grado, il cui obiettivo finale è quello di indirizzare i giovani all'acquisizione di una maggiore consapevolezza della realtà politica e alla collaborazione con le associazioni presenti sul territorio. La classe 4^ C, invece, ha presentato il progetto di realizzazione di un "contenitore culturale " nella città di Trani, correlato da un questionario somministrato alla cittadinanza dal quale è emerso come ancora oggi ci sia la difficoltà nel comprendere che cosa sia un "contenitore culturale".

Le autorità, dopo aver apprezzato gli elaborati e risposto a domanda inerenti ad essi, hanno sottolineato come l'uomo sia un "zoon politicon", portato a vivere in società e che da sempre è interessato alla vita attiva. Tutti possiamo fare politica al di là degli schieramenti o della partecipazione a un partito, semplicemente interessandoci alla cosa pubblica, semplicemente mettendo a disposizione parte del nostro tempo per questioni al di là di noi stessi e dei nostri interessi e investendo le proprie forze per l'ottenimento del benessere comune. Bisogna tener presente che la realtà nella quale l'uomo di oggi si trova a districarsi quotidianamente sia una sorta di inferno, come la definì Italo Calvino nelle "Città Invisibili" e che lo stato di degrado attuale sia la diretta conseguenza di una scia di egoismo e di amor proprio che ha portato tutti, compreso spesso chi gestisce il potere politico , ad agire assecondando i propri interessi.

D'altronde dall'incontro si evince come sia forte la voglia dei giovani di rivendicare un proprio ruolo nella realtà politica e di superare questo senso di disaffezione , sollecitando le autorità alla creazione di organi partecipativi come il Forum dei giovani. Le parole d'ordine, come si è spesso sottolineato durante l'incontro, sono impegno costante e speranza. I giovani ne sono colmi. E' il motore che permette loro di guardare al futuro , nonostante le brutture del presente, e proprio come dice una frase di Bob Dylan inserita in un video proiettato a inizio incontro "Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro."
Le classi del De Sanctis incontrano sindaco e assessori
Le classi del De Sanctis incontrano sindaco e assessori
Le classi del De Sanctis incontrano sindaco e assessori