Le Lampare al Fortino, chiuse le indagini: il sindaco Bottaro fa chiarezza
E dichiara: «Siamo sereni e andremo avanti nel nostro lavoro confidando nel lavoro della Magistratura»
mercoledì 2 ottobre 2019
8.03
Si sono concluse le indagini sull'inchiesta Le Lampare al Fortino. L'avviso di conclusione delle indagini è stato notificato proprio ieri al sindaco Bottaro, agli ex assessori Bologna, Capone, Ciliento, Di Staso, all'assessore Lignola, al dirigente Di Donna e all'avvocato Capurso. Su di loro contestato abuso di ufficio e falso. Sull'argomento è immediatamente intervenuto il primo cittadino con una video intervista:
«Oggi mi è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari. A me, come a tutta la Giunta dell'epoca, si contesta di aver fatto una ingiusta compensazione di 60mila euro, una specie di "sconto" a Le Lampare al Fortino. Per chiarezza, ci tenevo ad evidenziare alcune cose: con questa delibera la Giunta in realtà ha incassato 200mila euro, un credito che era maturato dal 2005 al 2016 che nessuno prima aveva mai contestato e soprattuto era riuscito ad ottenere da questa attività. Siamo molto sereni e confidiamo nel lavoro della magistratura. Sapremo chiarire che abbiamo determinato questa somma a fronte di un parere degli uffici legale e tecnico. Aspettiamo l'esito delle indagini, forti del fatto che siamo riusciti a recuperare circa 200mila euro, oltre ad un credito maturato fin dal 2005. Siamo sereni e andremo avanti nel nostro lavoro».
«Oggi mi è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari. A me, come a tutta la Giunta dell'epoca, si contesta di aver fatto una ingiusta compensazione di 60mila euro, una specie di "sconto" a Le Lampare al Fortino. Per chiarezza, ci tenevo ad evidenziare alcune cose: con questa delibera la Giunta in realtà ha incassato 200mila euro, un credito che era maturato dal 2005 al 2016 che nessuno prima aveva mai contestato e soprattuto era riuscito ad ottenere da questa attività. Siamo molto sereni e confidiamo nel lavoro della magistratura. Sapremo chiarire che abbiamo determinato questa somma a fronte di un parere degli uffici legale e tecnico. Aspettiamo l'esito delle indagini, forti del fatto che siamo riusciti a recuperare circa 200mila euro, oltre ad un credito maturato fin dal 2005. Siamo sereni e andremo avanti nel nostro lavoro».