“Libere di essere, libere di scegliere”: Trani e Bisceglie unite per l’8 marzo

Il centro SAVE e l’Ambito Territoriale lanciano un mese di mobilitazione contro la violenza di genere

giovedì 5 marzo 2026
Non una celebrazione isolata, ma un percorso strutturato di consapevolezza che attraversa i luoghi della quotidianità, le istituzioni e le scuole. Il Centro Antiviolenza SAVE, in sinergia con l'Ambito Territoriale Trani–Bisceglie, presenta il calendario di iniziative per l'8 Marzo 2026, Giornata Internazionale della Donna. Sotto lo slogan "Libere di essere, libere di scegliere", il territorio si mobilita per affrontare le forme più subdole di discriminazione, con un focus inedito sulla violenza economica.

La vera novità del 2026 è la capillarità della campagna "Libere di essere, libere di scegliere". Il Centro SAVE uscirà dalle sedi istituzionali per entrare nei saloni di parrucchiere, nelle farmacie, nei centri estetici, nelle palestre, negli studi medici, nei lidi balneari e altre realtà che aderiranno nel corso dei mesi. "L'obiettivo è intercettare il bisogno dove nasce," spiegano dal Centro SAVE. "Trasformare un luogo comune in un presidio di libertà, fornendo contatti e strumenti informativi a chi, magari, non ha ancora il coraggio di varcare la soglia di un ufficio pubblico".

Il Calendario degli Eventi: Cultura, Memoria e Benessere Il lavoro di prevenzione si estende agli istituti scolastici di Trani e Bisceglie con il "Manifesto delle relazioni sane". Un ciclo di incontri che vedrà coinvolti tra marzo e aprile gli studenti degli Istituti Don P. Uva – Battisti – Ferraris, R. Monterisi e l'I.C. Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio. Educare all'affettività e al rispetto è il primo passo per eradicare la cultura del possesso.

Gli appuntamenti saranno i seguenti: Il percorso culminerà a metà aprile presso la Biblioteca Comunale "Giovanni Bovio" di Trani con il convegno: "Autonomia negata: la parità di genere passa per l'indipendenza economica". Il seminario (ore 9.00-14.00) affronterà la marginalizzazione delle donne nei processi decisionali e il legame tra povertà e vulnerabilità alla violenza. Interverranno un'economista, un'avvocata giuslavorista e l'assistente sociale referente dell'Ambito per analizzare le misure di contrasto alla povertà attive sul territorio. L'evento prevede crediti formativi per Avvocati e Assistenti Sociali.