Magikambusa, appello ai partner: «Aiutateci ad andare avanti»
L'equipe di Paideia chiede la proroga del servizio oltre l'anno finanziato
venerdì 11 luglio 2014
7.19
L'Associazione di promozione sociale Paideia, con il contributo unico del bando regionale "Principi Attivi 2012", nel mese di Gennaio 2014 ha dato vita al Progetto "Magikambusa – spazio ludico ricreativo per minori in visita ai congiunti detenuti c/o la Casa Circondariale di Trani".
Si tratta di uno spazio ludico all'interno dell'istituto penale, nei pressi della sala colloqui destinata ai congiunti dei detenuti, che accoglie ed accompagna il bambino nella fase pre e/o post-colloquio, intercetta il disagio e garantisce il diritto al mantenimento del legame genitoriale tramite la sperimentazione e l'avvio di vari laboratori prevalentemente scelti dai minori in base alle loro inclinazioni e desideri. Fin dal 6 gennaio l'equipe ha accolto un numero sempre più crescente di bambini con un riscontro da parte delle famiglie ben oltre le attese e con un afflusso continuo durante gli orari di attività. Ad oggi, hanno trovato accoglienza un totale di 254 bambini con un'età media che si aggira tra i 6 e gli 8 anni. Durante i mesi di lavoro il progetto ha raggiunto gran parte degli obiettivi preposti e gli stessi risultati sono più che positivi: questo "spazio – cuscinetto" permette di alleviare le tensioni, favorisce la socializzazione e l'integrazione tra pari che si trovano a vivere le stesse esperienze.
Sulla base delle certezze e di questi dati favorevoli, l'equipe di Magikambusa fa appello alla sensibilità degli enti pubblici e privati partner e non, affinché si possa continuare a garantire il servizio oltre l'anno finanziato dal bando regionale.
Si tratta di uno spazio ludico all'interno dell'istituto penale, nei pressi della sala colloqui destinata ai congiunti dei detenuti, che accoglie ed accompagna il bambino nella fase pre e/o post-colloquio, intercetta il disagio e garantisce il diritto al mantenimento del legame genitoriale tramite la sperimentazione e l'avvio di vari laboratori prevalentemente scelti dai minori in base alle loro inclinazioni e desideri. Fin dal 6 gennaio l'equipe ha accolto un numero sempre più crescente di bambini con un riscontro da parte delle famiglie ben oltre le attese e con un afflusso continuo durante gli orari di attività. Ad oggi, hanno trovato accoglienza un totale di 254 bambini con un'età media che si aggira tra i 6 e gli 8 anni. Durante i mesi di lavoro il progetto ha raggiunto gran parte degli obiettivi preposti e gli stessi risultati sono più che positivi: questo "spazio – cuscinetto" permette di alleviare le tensioni, favorisce la socializzazione e l'integrazione tra pari che si trovano a vivere le stesse esperienze.
Sulla base delle certezze e di questi dati favorevoli, l'equipe di Magikambusa fa appello alla sensibilità degli enti pubblici e privati partner e non, affinché si possa continuare a garantire il servizio oltre l'anno finanziato dal bando regionale.