Ambulanze senza medico, la denuncia parte dal Pd
La coordinatrice della politiche sociali, Margherita Magnifico, fa appello al Sindaco e a Gorgoni
martedì 8 luglio 2014
7.14
Margherita Magnifico, coordinatore responsabile alle politiche sociali del PD di Trani, denuncia l'assenza di un medico sulle autoambulanze e chiede pertanto a Gorgoni, direttore dell'Asl Bat, e al sindaco Riserbato che venga potenziato il servizio del 118.
«Il 118 (Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica-SSUEM) è attivo in Italia 24 ore su 24 e sette giorni su sette, gratuito su tutto il territorio sia da telefoni fissi che mobili – afferma Magnifico - Il primo nucleo 118 indipendente nasce nel 1990 a Bologna in occasione dei mondiali di calcio e il 27 Marzo 1992 su decreto a firma di Francesco Cossiga vengono costituite le centrali operative nelle altre città. Questo lodevole servizio è gestito da personale tecnico, infermieristico e medico attivo tramite ambulanze e auto-mediche convenzionate ed è supportato dalle associazioni di volontariato. Può essere competenza regionale, provinciale o delle singole Aziende Sanitarie Locali. Purtroppo può accadere di trovarsi privo di medico sull'unità mobile. Le pagine di cronaca sono piene di decessi che potevano evitarsi grazie alla prontezza e competenza di un medico. Ma la legge 25 dice che il trasporto ordinario e di primo soccorso non prevede la presenza del medico, contrariamente ai soccorsi di rianimazione che ne obbligano la presenza. Un cittadino che chiama il 118 come fa a valutare la gravità di una situazione? - continua il coordinatore responsabile alle politiche sociali del PD di Trani -. Il 26 Giugno alle ore: 14,00 chiamo il 118 per un'urgenza e il centralinista mi dice che l'unità mobile è disponibile solo per il trasporto in ospedale in quanto priva di medico e mi consiglia erroneamente di contattare la polizia per prelevare di forza il medico curante. Fortunatamente per mia madre finisce tutto bene, però mi sono chiesta: un anziano, un adulto, un bambino al mare o in qualsiasi luogo che avesse avuto bisogno di aiuto, sarebbe sopravvissuto in assenza di un medico sull'ambulanza? Ben venga il centro polifunzionale territoriale con la guardia medica a Trani, ma come arrivarci vivi se l'unità mobile è senza dottore? Faccio un appello al Direttore ASL Bt Giovanni Gorgoni e al sindaco Luigi Riserbato quale responsabile della sanità locale - conclude Magnifico - affinché venga potenziato il servizio del 118 con la presenza di personale medico attivo 24 ore su 24. Altrimenti, quando il medico di base è impegnato, l'ambulanza è priva di medico e l'ospedale è distante, non ci resta che pregare».
«Il 118 (Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica-SSUEM) è attivo in Italia 24 ore su 24 e sette giorni su sette, gratuito su tutto il territorio sia da telefoni fissi che mobili – afferma Magnifico - Il primo nucleo 118 indipendente nasce nel 1990 a Bologna in occasione dei mondiali di calcio e il 27 Marzo 1992 su decreto a firma di Francesco Cossiga vengono costituite le centrali operative nelle altre città. Questo lodevole servizio è gestito da personale tecnico, infermieristico e medico attivo tramite ambulanze e auto-mediche convenzionate ed è supportato dalle associazioni di volontariato. Può essere competenza regionale, provinciale o delle singole Aziende Sanitarie Locali. Purtroppo può accadere di trovarsi privo di medico sull'unità mobile. Le pagine di cronaca sono piene di decessi che potevano evitarsi grazie alla prontezza e competenza di un medico. Ma la legge 25 dice che il trasporto ordinario e di primo soccorso non prevede la presenza del medico, contrariamente ai soccorsi di rianimazione che ne obbligano la presenza. Un cittadino che chiama il 118 come fa a valutare la gravità di una situazione? - continua il coordinatore responsabile alle politiche sociali del PD di Trani -. Il 26 Giugno alle ore: 14,00 chiamo il 118 per un'urgenza e il centralinista mi dice che l'unità mobile è disponibile solo per il trasporto in ospedale in quanto priva di medico e mi consiglia erroneamente di contattare la polizia per prelevare di forza il medico curante. Fortunatamente per mia madre finisce tutto bene, però mi sono chiesta: un anziano, un adulto, un bambino al mare o in qualsiasi luogo che avesse avuto bisogno di aiuto, sarebbe sopravvissuto in assenza di un medico sull'ambulanza? Ben venga il centro polifunzionale territoriale con la guardia medica a Trani, ma come arrivarci vivi se l'unità mobile è senza dottore? Faccio un appello al Direttore ASL Bt Giovanni Gorgoni e al sindaco Luigi Riserbato quale responsabile della sanità locale - conclude Magnifico - affinché venga potenziato il servizio del 118 con la presenza di personale medico attivo 24 ore su 24. Altrimenti, quando il medico di base è impegnato, l'ambulanza è priva di medico e l'ospedale è distante, non ci resta che pregare».