Migranti, il Consiglio Comunale boccia la mozione di Lima

Rifiutata la proposta di rendicontazione delle spese

martedì 10 gennaio 2017
Dopo gli interventi preliminari, il Consiglio comunale discute della mozione "Taglia Business" presentata dal consigliere Lima in merito al sistema di rendicontazione delle spese sostenute per la crisi migranti.

Nel documento si chiede di modificare la normativa in materia e prevedere espressamente, per legge, l'introduzione di una rendicontazione puntuale e dettagliate delle spese effettuate sia dai soggetti pubblici sia da quelli privati, prevedendo che il conseguente rimborso avvenga sulla base della spesa effettivamente sostenuta dagli operatori e non sulla base di rimborso forfettario pro-capite e pro-die legato alla sola presenza dei migranti nelle strutture allestite per l'accoglienza, come è stato finora nelle convenzioni tra Prefetture e soggetti operanti. Infatti il regolamento del Ministero dell'Interno che disciplina "Le procedure finanziare e contabili" in merito alla rendicontazione degli enti locali se da una parte specifica esplicitamente che gli "enti locali sono tenuti a trasmettere alle prefetture competenti, entro sessanti giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario o del completamento dell'intervento, una dettagliata relazione sulle attività svolte e sulle spese sostenute" dall'altra esclude i soggetti privati, verso cui non è prevista nessun tipo di rendicontazione puntuale e specifica delle spese sostenuti.

Al sindaco Amedeo Bottaro è chiesto di attivarsi presso tutte le sedi competenti affinché sia modificata la normativa vigente con l'inserimento del seguente testo: "sono determinati i criteri e le modalità di utilizzo, erogazione e rendicontazione puntuale della spesa effettivamente effettuata, dietro presentazione di fatture quietanzate comprovanti l'effettivo acquisto dei beni o servizi oggetto di fondi pubblici messi a disposizione per l'attuazione degli interventi straordinari aggiudicati da soggetti pubblici o privati".

Prende la parola il consigliere Nicola Ventura (Pd): «Questo provvedimento sconta un grave pregiudizio: non solo per gli immigrati ma nei confronti del terzo settore. Fa di tutto un'erba un fascio. Bisogna fare chiarezza: nessun costo della gestione dei migranti ricade sui bilanci comunali. Nessuna somma è stata liquidata dalla Prefettura». Antonio Florio (Cor): «E' difficile assecondare la mozione, è ovvio che questa assise non può modificare un regolamento nazionale. Va però valutato lo spirito che ha animato questa mozione. Per la prima volta il collega Lima fa qualcosa a favore dei migranti e non contro di loro. Obiettivamente c'è una falla nel sistema che consente a persone di lucrare su questa povera gente. Noi vogliamo che tutti i fondi rilasciati siano effettivamente usati a favore dei migranti». Favorevoli alla mozione, almeno concettualmente, Franco Laurora (Verdi) e Leo Amoruso (Pd). «Dispiace pensare - aggiunge quest'ultimo - che i centri accoglienza vengano visti come un "business". E' angosciante che una legge dello stato debba essere così deviata dall'uso dei privati».

Raffaella Merra (Cor) aggiunge: «Smettiamola con questo falso buonismo da 4 soldi. Ci sono leggi che favoriscono gli stranieri a sfavore degli italiani. Quanti migranti hanno trovato accoglienza nella nostra città? Qual è il loro attuale stato giuridico? L'amministrazione ha provveduto a verificare gli immobili messi a disposizione dai privati?». Luisa di Lernia (M5S): «Questa mozione ci vede un po' freddi perché noi da tempo noi chiediamo rendiconti». Aldo Procacci (Trani a Capo): «Chi non ha nulla da temere non ha paura di una rendicontazione delle spese». Il sindaco Bottaro però replica: «Concettualmente siamo tutti d'accordo, specialmente quando si parla di business sui migranti. Ovvio che le nostre competenze sono limitate. Da parte nostra c'è sempre stata la massima collaborazione con la Prefettura. C'è solamente un problema tecnico per il quale voteremo contrario».

Si passa alla votazione: 7 favorevoli, 2 astenuti, 20 contrari. Queste le parole del consigliere proponente: «La maggioranza Bottaro, come previsto, ha bocciato la mia mozione relativa alla rendicontazione dei centri di accoglienza e business di migranti. Mozione presentata da Fratelli d'Italia in decine e decine di Comuni d'Italia. Ringrazio i 7 voti favorevoli dell'opposizione presente: Cor, Tomasicchio, Laurora e Trani a Capo».