Movimenti tellurici nel centrosinistra tranese: Tommaso Laurora (Italia Viva) scuote il Campo largo e guarda altrove: «Senza rispetto, pronti a decisioni drastiche».

Veti e tensioni aprono la riflessione sul sostegno a Galiano. L'ipotesi di un'alleanza con Giacomo Marinaro potrebbe materializzarsi

lunedì 13 aprile 2026 13.10
A cura di Tonino Lacalamita
Le fondamenta del "mosaico progressista" di Trani scricchiolano pericolosamente. Con una nota dai toni duri e privi di ambiguità, Italia Viva, per voce del Vicepresidente regionale Tommaso Laurora, rompe gli indugi e denuncia un clima di "tensioni crescenti e veti inaccettabili" all'interno della coalizione che sostiene Marco Galiano.

Non si tratta di un semplice avvertimento, ma di un pre-annuncio di sganciamento. Il partito avvia consultazioni interne per valutare se esistano ancora le condizioni minime di agibilità politica al fianco del PD e, soprattutto, di un Movimento 5 Stelle le cui "rigidità" sembrano essere diventate il vero ostacolo alla convivenza. In questo scenario, il "rumore" politico più forte è quello del possibile riposizionamento: se Italia Viva dovesse lasciare il tavolo di Galiano, l'approdo naturale non sarebbe il centrodestra, ma il progetto civico e moderato di Giacomo Marinaro.

Un asse Laurora-Marinaro trasformerebbe la competizione elettorale, sottraendo al centrosinistra l'anima riformista e centrista per dar vita a un "Terzo Polo" capace di scardinare il duopolio e diventare l'ago della bilancia al ballottaggio. La stabilità della coalizione di Galiano è da oggi un'incognita: il rischio di un "effetto valanga" verso il polo civico di Marinaro è più che mai concreto. Il comunicato di Laurora è un siluro sotto la linea di galleggiamento della corazzata Galiano. Italia Viva sta dicendo a chiare lettere che non accetta di essere l'ultima ruota di un carro guidato dai veti grillini. Se il centrosinistra non ritrova l'armonia in 48 ore, Giacomo Marinaro si troverà servito su un piatto d'argento il ruolo di vero leader dei moderati tranesi, potendo diventare l'arbitro assoluto del ballottaggio.

Di seguito il testo integrale del comunicato stampa: IL COMUNICATO DI ITALIA VIVA TRANI

«Italia Viva Trani alla luce delle dinamiche emerse nelle ultime settimane — segnate da tensioni crescenti e da una serie di veti espressi da alcune forze politiche — ha deciso di avviare un confronto interno approfondito. Non vi è dubbio che il clima poco armonico venutosi a creare rischia di compromettere la coesione e la credibilità futura dell'azione amministrativa e politica della coalizione di centro sinistra. Italia Viva Trani non intende accettare passivamente lo stato delle cose e quindi ritiene necessario analizzare con lucidità e pragmatismo la situazione, valutando quanto sia credibile un percorso condiviso, che deve essere basato su presupposti di dialogo, rispetto reciproco e visione comune. Nei prossimi giorni prenderà il via un ciclo di consultazioni, che coinvolgerà iscritti, dirigenti e riferimenti territoriali, con l'obiettivo di raccogliere il loro pensiero e valutazioni, ma anche le possibili proposte. Si tratta di un passaggio ritenuto fondamentale per assumere una decisione ponderata e coerente con i valori e l'identità del partito. Appare evidente che non si tratta, al momento, di una scelta già acquisita e determinata , ma dell'avvio di un confronto interno al gruppo politico, che potrebbe portare tuttavia anche a decisioni significative per le condizioni del futuro assetto della coalizione a Trani. Molto dipenderà dall'evoluzione del confronto e dalla capacità delle forze politiche di superare in ottica futura le attuali inopportune rigidità. Italia Viva Trani decide da sempre il proprio futuro politico con senso di responsabilità, mantenendo al centro l'interesse della comunità e la necessità di garantire stabilità e chiarezza nell'azione amministrativa. Tommaso Laurora Vice presidente Regionale Italia Viva»