Nomine STP , Gargiuolo (Fdi): «Blitz sventato, Bottaro costretto alla retromarcia»
A un passo dal voto slitta il rinnovo del CdA dell'azienda di trasporti. Il candidato di Fratelli d'Italia: «Vittoria dei cittadini, ora liberiamo Trani»
venerdì 22 maggio 2026
11.11
"La clamorosa retromarcia del Sindaco Amedeo Bottaro sulla governance della STP non è un atto di spontanea 'sensibilità istituzionale', ma una totale resa politica. Hanno dovuto fare un passo indietro perché abbiamo sollevato il velo sul tentativo di un blitz dell'ultimo minuto a 24 ore dall'apertura delle urne. I cittadini di Trani hanno vinto la prima battaglia di libertà e trasparenza ancora prima di votare." Con queste parole Roberto Gargiuolo, candidato al Consiglio Comunale nella lista di Fratelli d'Italia, commenta la nota ufficiale con cui il Sindaco uscente di Trani ha annunciato il rinvio della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della STP S.p.A. Bari a dopo le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
Sventato il colpo di mano sulle poltrone
"Fino a pochi giorni fa – incalza Gargiuolo – l'intenzione dell'amministrazione uscente era quella di blindare la governance dell'azienda di trasporti, di cui Trani detiene la maggioranza relativa. Una fretta indecente, giustificata oggi con una retorica del 'fair play' che non incanta nessuno. La verità è che la mia denuncia dura, perentoria e documentata, unita alla promessa di investire ufficialmente il Prefetto e il Ministero competente, ha costretto Bottaro, Lodispoto e Leccese alla ritirata strategica per evitare un travaso di voti e l'ira dei tranesi."
La differenza tra le parole e i fatti
Per l'esponente di Fratelli d'Italia, l'episodio dimostra il fallimento di un metodo: "Nel suo comunicato, il Sindaco parla di un bilancio in attivo e rivendica un presunto modus operandi virtuoso. La realtà, purtroppo, dice altro: negli ultimi anni la STP è stata travolta da ombre giudiziarie, tensioni politiche nella Provincia BAT e, soprattutto, da un sistematico scippo di centralità gestionale che ha progressivamente spostato il baricentro decisionale da Trani a Bari. Quando ho guidato io la STP come Presidente per 8 anni, non abbiamo fatto filosofia: abbiamo ereditato un deficit di mezzo milione di euro e abbiamo lasciato l'azienda con 4,5 milioni di attivo. Abbiamo acquistato la sede storica di Via Barletta con i risparmi di bilancio per eliminare gli affitti passivi, investito oltre 6 milioni in bus ecosostenibili e introdotto la bigliettazione digitale. Quella era efficienza da buon padre di famiglia, non la spartizione di poltrone a seggi quasi aperti."
L'appello finale al voto: "La ricreazione è finita"
"Questa retromarcia è la dimostrazione che quando la politica è mossa dalla competenza e dall'amore per il territorio, i palazzi del potere tremano. Sabato 24 e domenica 25 maggio i cittadini hanno un'occasione storica: completare l'opera. Dobbiamo mandare a casa un sistema che ha trattato Trani come una periferia e le aziende partecipate come un ufficio di collocamento per politici a fine mandato. Io metto a disposizione la mia esperienza di imprenditore e amministratore pubblico, e ribadisco che rinuncerò al mio gettone di presenza per devolverlo a chi ha bisogno e ai servizi per le famiglie. Sosteniamo il candidato Sindaco Angelo Guariello e voltiamo pagina una volta per tutte."
Roberto Gargiuolo – Candidato Consigliere Comunale, Fratelli d'Italia
Contenuto elettorale sponsorizzato
Sventato il colpo di mano sulle poltrone
"Fino a pochi giorni fa – incalza Gargiuolo – l'intenzione dell'amministrazione uscente era quella di blindare la governance dell'azienda di trasporti, di cui Trani detiene la maggioranza relativa. Una fretta indecente, giustificata oggi con una retorica del 'fair play' che non incanta nessuno. La verità è che la mia denuncia dura, perentoria e documentata, unita alla promessa di investire ufficialmente il Prefetto e il Ministero competente, ha costretto Bottaro, Lodispoto e Leccese alla ritirata strategica per evitare un travaso di voti e l'ira dei tranesi."
La differenza tra le parole e i fatti
Per l'esponente di Fratelli d'Italia, l'episodio dimostra il fallimento di un metodo: "Nel suo comunicato, il Sindaco parla di un bilancio in attivo e rivendica un presunto modus operandi virtuoso. La realtà, purtroppo, dice altro: negli ultimi anni la STP è stata travolta da ombre giudiziarie, tensioni politiche nella Provincia BAT e, soprattutto, da un sistematico scippo di centralità gestionale che ha progressivamente spostato il baricentro decisionale da Trani a Bari. Quando ho guidato io la STP come Presidente per 8 anni, non abbiamo fatto filosofia: abbiamo ereditato un deficit di mezzo milione di euro e abbiamo lasciato l'azienda con 4,5 milioni di attivo. Abbiamo acquistato la sede storica di Via Barletta con i risparmi di bilancio per eliminare gli affitti passivi, investito oltre 6 milioni in bus ecosostenibili e introdotto la bigliettazione digitale. Quella era efficienza da buon padre di famiglia, non la spartizione di poltrone a seggi quasi aperti."
L'appello finale al voto: "La ricreazione è finita"
"Questa retromarcia è la dimostrazione che quando la politica è mossa dalla competenza e dall'amore per il territorio, i palazzi del potere tremano. Sabato 24 e domenica 25 maggio i cittadini hanno un'occasione storica: completare l'opera. Dobbiamo mandare a casa un sistema che ha trattato Trani come una periferia e le aziende partecipate come un ufficio di collocamento per politici a fine mandato. Io metto a disposizione la mia esperienza di imprenditore e amministratore pubblico, e ribadisco che rinuncerò al mio gettone di presenza per devolverlo a chi ha bisogno e ai servizi per le famiglie. Sosteniamo il candidato Sindaco Angelo Guariello e voltiamo pagina una volta per tutte."
Roberto Gargiuolo – Candidato Consigliere Comunale, Fratelli d'Italia
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