Numero verde contro i reati ambientali

Iniziativa di Regione e Wwf. E a fine luglio arriva Golette verde. Il servizio ha già raccolto centinaia di telefonate

sabato 7 luglio 2012 10.12
Anche per questa torrida estate, l'assessorato al demanio marittimo della Regione Puglia ha istituito, in collaborazione con il Wwf Puglia, un numero verde (800085898) che si propone di raccogliere le segnalazioni dei cittadini che assistano o siano a conoscenza della perpetrazione di reati ambientali, garantendo al segnalante l'assoluto anonimato. Le segnalazioni di cui si occupa il numero verde riguardano ogni genere di reato ambientale, con particolare riferimento a quelli sulla costa e soprattutto la violazione dell'ordinanza balneare della Regione Puglia. Verranno comunque accolte segnalazioni di altro genere: dall'abbandono di rifiuti, all'inquinamento acustico, al maltrattamento di animali, al recupero di animali selvatici.

Attivato dal 15 giugno, il numero verde ha già raccolto centinaia di telefonate, circa 15 al giorno, di cui oltre 50 verificate e suscettibili di inoltro alle autorità competenti. Nella Provincia di Barletta Andria Trani i controlli effettuati e le denunce inoltrate riguardano principalmente illeciti sulla violazione delle prescrizioni dell'ordinanza balneare da parte degli stabilimenti balneari, il maltrattamento animali e l'inquinamento della costa.

A Barletta la Capitaneria di Porto ha effettuato controlli su tutta la costa di levante per accertare la mancata osservanza da parte degli stabilimenti balneari della norma che vieta di occupare con ombrelloni, sedie o sdraio, natanti o altre attrezzature mobili ed oggetti di qualsiasi natura la fascia di spiaggia (battigia), ampia non meno di 5 metri, destinata esclusivamente al libero transito con divieto di permanenza. Le segnalazioni pervenute hanno documentato l'elevata densità di sdraio e teli da mare tali da impedire la libera circolazione dei bagnanti. Altre lamentele hanno riguardato la diffusione di musica ad alto volume, vietata dalla stessa ordinanza balneare. Sulla costa nord, invece, sono in corso verifiche sulla denuncia riguardante la presenza di una discarica tra ruderi di costruzioni costiere già sottoposte in passato a sequestro dalle Forze dell'Ordine. A Trani invece la polizia locale è stata interpellata per un caso di maltrattamento di animali.

Ai fini della migliore gestione di ogni segnalazione, il Wwf Puglia ha siglato accordi di collaborazione con le Capitanerie di porto di Puglia, il Noe dei Carabinieri, il Corpo forestale dello Stato, l'Arpa Puglia e l'Anci Puglia. Per l'invio di foto, filmati e qualsiasi altro documento è attiva la mail ecoreatipuglia@gmail.com o, in alternativa, un numero di fax (0809692171). Il materiale può essere anche spedito al Wwf Puglia (strada dei Dottula 1, 70122 Bari).

Per salvare il mare dall'inquinamento si mobilita come ogni anno Legambiente. Lo scorso 21 giugno la Goletta verde ha mollato gli ormeggi per una nuova estate in difesa del mare. Dal 1986 la storica imbarcazione di Legambiente difende l'immenso patrimonio marino e costiero nazionale dai pirati del mare: denuncia gli oltraggi della speculazione edilizia e dell'abusivismo, la mancata depurazione delle acque, i tentativi di privatizzazione del demanio,l'offesa delle trivellazioni petrolifere e della pesca di frodo. Anche quest'anno, Legambiente chiede ai cittadini di aiutare a difendere il mare attraverso Sos Goletta, un servizio di segnalazioni, coordinato dallo staff tecnico dell'associazione, per denunciare situazioni a rischio di inquinamento delle acque derivante da scarichi fognari abusivi, depuratori mal funzionati o tubature che scaricano liquidi o sostanze sospette in mare. In concreto, quindi, i cittadini possono inviare una breve descrizione della situazione, l'indirizzo e le indicazioni utili per identificare il punto, le foto dello scarico o dell'area inquinata e un recapito telefonico scrivendo a scientifico@legambiente.it, inviando un sms o un mms al numero 346/0074114, oppure chiamando lo 06/862681.

Con l'arrivo di Goletta verde si farà come tradizione il punto della situazione sullo stato di salute del mare, sulle piattaforme petrolifere e sull'abusivismo edilizio lungo la costa in Puglia. L'imbarcazione ambientalista sosterà in Puglia dal 26 al 30 luglio con tappe a Trani e Gallipoli.