Nuovo Consiglio il 31, e se saltasse anche questo?

Si cerca di ristabilire la maggioranza, nuovo rischio "boicottaggio"

lunedì 28 luglio 2014 7.38
A cura di Antonio Loconte
«Non vi preoccupate, la crisi in cui versa Trani si sta per risolvere…è tutta una questione di Revisori dei Conti». È ufficialmente iniziato il countdown che ci separa dal Consiglio Comunale del 31 luglio, decisivo per le sorti dell'amministrazione Riserbato, e dalla pagina facebook del consigliere Corrado (Ncd) apprendiamo la lieta notizia di una crisi in via di risoluzione.

Quanto accaduto in occasione della prima convocazione, quella dello scorso venerdì, ha provocato la dura reazione del Sindaco che si è scagliato contro i componenti della maggioranza non presentatisi in aula e che non hanno consentito il raggiungimento del "numero legale" per iniziare i lavori. L'assenza dei vari Cozzoli, Altamura e Giuseppe Gagliardi – anche se per quest'ultimo pare si sia trattato di un semplice "ritardo" – cela un malcontento dovuto ad alcune richieste non soddisfatte con conseguente "non-presenza" in Consiglio.

Riserbato, per questo motivo, sembra aver dato una notevole accelerata alle trattative per la nomina dei revisori di Amiu e Amet, cercando di calmare il "mal di pancia" di qualcuno. Ad oggi, quindi, ci sono le premesse affinché il numero legale sia regolarmente costituito e il Consiglio Comunale possa discutere almeno gli interventi preliminari.

Dubbi (parecchi), invece, riguardano la discussione dei 18 punti all'ordine del giorno: la votazione dei due bilanci, consuntivo e previsionale, non è poi così scontata come potrebbe sembrare e, tra i possibili scenari che andrebbero a delinearsi, c'è anche l'eventualità di un ulteriore slittamento del Consiglio Comunale al mese di settembre. L'ipotesi di un ennesimo rinvio, naturalmente, causerebbe notevoli problemi connessi alla mancata approvazione del previsionale: refezione, estate tranese e tantissimi altri progetti la cui spesa non potrà essere programmata rischiano di saltare, provocando disagi imbarazzanti.

Mancano solo tre giorni, e solo allora saremo in grado di conoscere le sorti di questa amministrazione: finalmente sapremo se l'allarme "numeri" sarà rientrato o se sarà ufficialmente aperta una crisi di Governo che porterà il Sindaco alle eventuali dimissioni.