Ormeggiato in Darsena senza corrispettivo, la Procura indaga sul "Caicco"

Al centro dell'inchiesta il rapporto tra società proprietaria e Comune

mercoledì 11 giugno 2014 10.01
Secondo quanto ipotizzato dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Michele Ruggiero, l'imbarcazione conosciuta come "Caicco" non pagherebbe, senza un giustificato motivo, il suo ormeggio presso uno dei pontili della Darsena Comunale. È questo il motivo da cui nasce l'inchiesta che mira a verificare il tipo di rapporti tra la società titolare del caicco la "Blue sailing green" ed il Comune di Trani.

Il sostituto procuratore della Repubblica, infatti, vorrebbe vederci chiaro sulle tariffe corrisposte, o meno, dalla società titolare dell'imbarcazione al Comune di Trani, proprietario dei pontili della Darsena. Il caicco è presente nel porto di Trani dal 2011 e ha più volte cambiato posizione di ormeggio, attualmente ha trovato "posto" nel centro del porto, diventando un'attrazione e un punto di riferimento mondano in quanto sede di eventi sia privati, sia pubblici. Allo stato attuale, nell'inchiesta non risulterebbe ancora nessun indagato, ma non è da escludere che presto possano arrivare i primi nomi eccellenti da parte della magistratura.