Palazzo Beltrani, il progetto è nato con il centrodestra
Lo sostengono Fabrizio Sotero e Pasquale De Toma
venerdì 27 novembre 2015
0.33
Il progetto di potenziamento che interesserà il Palazzo Beltrani ha destato la reazione del segretario politico e capogruppo di Forza Italia, Fabrizio Sotero e Pasquale de Toma.
«Qualche settimana orsono - scrivono in una nota - abbiamo avuto modo di leggere il proclama del Sindaco sul finanziamento regionale ricevuto in favore di Palazzo Beltrani - Pinacoteca Ivo Scaringi. Dunque la Pinacoteca Comunale finalmente potrà essere potenziata con nuovi ed importanti servizi al visitatore. Come si direbbe in questi casi con una italica locuzione "tanto di cappello" quasi. Non ci é parso di leggere, sicuramente si tratterà di una nostra mancanza, alcune basilari informazioni. Palazzo Beltrani é stato ristrutturato, inaugurato (anno 2009, dopo 23 anni,di attesa..a memoria dal 1999 al 2003 l'amministrazione aveva lo stesso colore di quella attuale), reso pinacoteca comunale, intitolato all'illustre concittadino l'artista Ivo Scaringi, valorizzato, voluto strategicamente con grande lungimiranza dalle precedenti amministrazioni di centrodestra a guida Tarantini, in un'ottica di maggiore fruibilità del nostro patrimonio culturale.
Il progetto di potenziamento dell'offerta ai visitatori – proseguono i due - é stato concepito, con la nascita per esempio all'interno di un bookshop per i gentili visitatori, con il forte utilizzo di nuovi supporti multimediali, é nato e si é sviluppato con le amministrazioni di centrodestra, la cifra di € 969.000 é esattamente coincidente! Apprendiamo con grande soddisfazione dell'avvenuto finanziamento del progetto, l'amministrazione attuale é stata evidentemente più "fortunata" delle nostre, sia per tempi brevissimi tra presentazione ed assegnazione, sia nell'attingere a risorse interamente a carico della Regione Puglia, viceversa avevamo dovuto, stanziare una cifra di 172.000 € a carico delle casse comunali contraendo un mutuo.
L'auspicio é che ora la struttura faccia il tanto atteso salto di qualità, che dia un'offerta più completa, diversificata al visitatore e coinvolga tanti (speriamo concittadini e concittadine) esperti del settore attraverso le varie procedure ad evidenza pubblica che ora ci saranno sia per gli interventi strutturali sia per lo sviluppo pratico del progetto. P.s. speriamo - concludono - che il mantra "é colpa del passato" finalmente abbia una decisiva battuta d'arresto...e lasci spazio ed una corretta onestà intellettuale».
«Qualche settimana orsono - scrivono in una nota - abbiamo avuto modo di leggere il proclama del Sindaco sul finanziamento regionale ricevuto in favore di Palazzo Beltrani - Pinacoteca Ivo Scaringi. Dunque la Pinacoteca Comunale finalmente potrà essere potenziata con nuovi ed importanti servizi al visitatore. Come si direbbe in questi casi con una italica locuzione "tanto di cappello" quasi. Non ci é parso di leggere, sicuramente si tratterà di una nostra mancanza, alcune basilari informazioni. Palazzo Beltrani é stato ristrutturato, inaugurato (anno 2009, dopo 23 anni,di attesa..a memoria dal 1999 al 2003 l'amministrazione aveva lo stesso colore di quella attuale), reso pinacoteca comunale, intitolato all'illustre concittadino l'artista Ivo Scaringi, valorizzato, voluto strategicamente con grande lungimiranza dalle precedenti amministrazioni di centrodestra a guida Tarantini, in un'ottica di maggiore fruibilità del nostro patrimonio culturale.
Il progetto di potenziamento dell'offerta ai visitatori – proseguono i due - é stato concepito, con la nascita per esempio all'interno di un bookshop per i gentili visitatori, con il forte utilizzo di nuovi supporti multimediali, é nato e si é sviluppato con le amministrazioni di centrodestra, la cifra di € 969.000 é esattamente coincidente! Apprendiamo con grande soddisfazione dell'avvenuto finanziamento del progetto, l'amministrazione attuale é stata evidentemente più "fortunata" delle nostre, sia per tempi brevissimi tra presentazione ed assegnazione, sia nell'attingere a risorse interamente a carico della Regione Puglia, viceversa avevamo dovuto, stanziare una cifra di 172.000 € a carico delle casse comunali contraendo un mutuo.
L'auspicio é che ora la struttura faccia il tanto atteso salto di qualità, che dia un'offerta più completa, diversificata al visitatore e coinvolga tanti (speriamo concittadini e concittadine) esperti del settore attraverso le varie procedure ad evidenza pubblica che ora ci saranno sia per gli interventi strutturali sia per lo sviluppo pratico del progetto. P.s. speriamo - concludono - che il mantra "é colpa del passato" finalmente abbia una decisiva battuta d'arresto...e lasci spazio ed una corretta onestà intellettuale».