Palazzo Beltrani, Zitoli risponde a Lima

Primo botta e risposta tra le due fazioni sul patrimonio artistico

martedì 11 agosto 2015 8.57
A cura di Vincenzo Membola
Non sono cadute nel vuoto le dichiarazioni del consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, riguardanti Palazzo Beltrani e la sua attuale gestione. A controbattere, dalla maggioranza, il consigliere comunale Francesca Zitoli, eletta nella lista Emiliano: «Comprendo lo stato d'animo e lo sgomento di chi vede chiuso, soprattutto durante il mese di agosto, uno dei contenitori culturali più belli ma anche più inespressi della città. La semplice apertura di un Palazzo può certamente consentire ai visitatori, locali e non, di apprezzarlo, ma per valorizzare il patrimonio ci vuole ben altro: consentire a qualsiasi tipologia di visitatore, di qualsiasi estrazione sociale e culturale di goderne a pieno. Come già precisato dagli attuali gestori, i tempi per la riapertura si sono allargati a causa della burocrazia. Sarebbe stato cieco forzare un'apertura estiva senza l'adeguata pianificazione».
«Fino a quando - argomenta Zitoli - concepiremo la cultura come mera erudizione e il visitatore come semplice soggetto passivo, non potremo mai far scaturire il bisogno collettivo di vivere e sperimentare nuova e altra cultura. Quello che forse è realmente mancato in questi anni è stato un piano di rilancio culturale della città, con obiettivi precisi, strategie coerenti mirate a far vivere esperienze culturali che facessero affezionare tanto noi cittadini quanto i forestieri al patrimonio. Parlare di sola apertura di un polo museale senza preoccuparsi contemporaneamente dell'offerta e dei servizi culturali da assicurare è estremamente limitante, perché partire da un'analisi superficiale non può certo portare ad individuare soluzioni concrete e sostenibili».