Parcheggio di piazza XX settembre: nuove interrogazioni di Vito Branà

Dopo il sopralluogo dello scorso 7 aprile il consigliere pentastellato chiede una serie di chiarimenti tecnici e possibilità di rifinanziamento

sabato 17 aprile 2021
Dopo poco più da una settimana dal sopralluogo nelle "viscere" del parcheggio di piazza XX settembre , opera mai messa in funzione a causa di inadeguatezze emerse dal primo momento, il consigliere del movimento 5 stelle Vito Branà ha inviato un'altra Pec non solo con richiesta di nuovi chiarimenti su dati tecnici ma anche in virtù dell'inserimento di questa opera nel project financing futuro per la sosta a pagamento per la città di Trani.
Il sottoscritto Vito Branà, in qualità di consigliere comunale del Movimento 5 stelle, con la presente, facendo seguito a precedenti interrogazioni e richieste di accesso agli atti, che nella presente vengono integralmente richiamate, intende porre quesiti in merito al parcheggio interrato da adibire ad autorimessa pubblica e sovrastante piazza denominata XX settembre e antistante alla stazione ferroviaria.

Nei mesi scorsi, a seguito di mia richiesta di accesso agli atti, ho ricevuto copia della relazione tecnica allegata al progetto a firma Ing. Franca Nolasco, avente ad oggetto "Progetto di sistemazione di piazza XX settembre a completamento del parcheggio interrato", nonché copia del progetto preliminare a firma dell'Ing. Giovanni Didonna, avente ad oggetto "Interventi di messa a norma e in esercizio dell'autorimessa interrata in Piazza xx settembre".

Dopo un'attenta lettura dei documenti ricevuti, in attesa di tutti gli altri richiesti e non ancora inviati e, soprattutto, a seguito di sopralluogo effettuato in data 07.04.2021 nel parcheggio de quo, mi permetto di sottoporre alla Vs. attenzione le seguenti domande al fine di avere un quadro più chiaro della vicenda. Con espressa richiesta di rendere pubblica la Vs. risposta, affinché si faccia definitivamente chiarezza sull'intera vicenda, da tanti, troppi anni avvolta in un fitto mistero, nonostante siano state utilizzate cospicue somme di denaro pubblico.

Ometto di elencare il lungo iter burocratico che ha visto coinvolti commissari prefettizi e amministrazioni di centrodestra e centrosinistra, per brevità di esposizione e arrivo al dunque.
Chiedo se il progetto sia adeguato alle ultime norme in materia di sicurezza antincendio per le autorimesse. Chiedo se l'areazione naturale prevista nel progetto e realizzata sia sufficiente al rispetto delle norme antincendio.

Chiedo se le vie di emergenza attualmente esistenti siano sufficienti in rapporto ai punti più lontani dalle stesse
Chiedo se il solaio di copertura del 1° livello interrato sia stato adeguatamente impermeabilizzato, dal momento che sul quadro tecnico economico presente sulla citata relazione a firma Ing. Nolasco, non vi è menzione, mentre viene citato nel progetto preliminare dell'Ing. Didonna.

Chiedo se le basole costituenti pavimentazione del piazzale sovrastante il parcheggio, del tutto prive di giunti e lesionate in più punti, non accompagnando i movimenti della struttura sottostante, abbiano potuto creare problemi di tenuta all'acqua e i copiosi allagamenti e fenomeni infiltrativi a carico dei solai e dei muri di contenimento, così come io stesso ho avuto modo di constatare durante il sopralluogo.

Chiedo se il semplice ripristino in corrispondenza dei due giunti strutturali del solaio sia sufficiente a risolvere tutti i citati fenomeni infiltrativi sottostanti.

Chiedo se il progetto preliminare a firma dell'Ing. Didonna sia di mero completamento di opera incompiuta o anche di rimedio ad errori progettuali e/o di esecuzione mai contestati.

Chiedo se il progetto preliminare dell'Ing. Didonna sia poi stato reso esecutivo e cantierizzabile, con allegato computo metrico estimativo. Chiedo, infine, se il progetto, già oggetto di finanziamento pubblico, possa essere rifinanziato.

Certo di un Vs. puntuale e sollecito riscontro e disponibile ad effettuare un secondo sopralluogo alla Vs. presenza, nell'interesse di tutti i cittadini, porgo distinti saluti.