Passano gli anni ma dei parcometri neanche l'ombra
Cambiano i vertici di Amet, tutti vicini al centrodestra, ma non si risolve la questione
mercoledì 16 luglio 2014
7.35
«Passano gli anni, i mesi e – come cantava il grande De Andrè – se li conti anche i minuti», cambiano i presidenti e gli amministratori delegati dell'Amet ma il problema "parcometri" non trova una soluzione. La delibera di Giunta riguardante "il servizio e la gestione dei parcheggi a pagamento" risale al lontano 28 aprile 2011 ma, ad oggi, l'unica certezza è rappresentata dai puntuali rinvii e dalle molteplici proroghe che il Comune ha concesso all'ente incaricato di provvedere alla dotazione delle apparecchiature.
Qualche tempo fa, infatti, l'ormai ex amministratore delegato Maurizio Di Pantaleo, onde evitare il protrarsi di questa situazione di stallo, si disse disposto ad installare i "parcometri" con le proprie mani, mostrandosi ottimista per la realizzazione del progetto. Purtroppo però, Di Pantaleo non ha potuto mantenere la "promessa" fatta pubblicamente poiché alcune settimane dopo le dichiarazioni è stato sostituito da Nicola Dicorato, altro uomo indicato da uno dei componenti dell'attuale maggiornanza, che da aprile di quest'anno è il nuovo amministratore delegato chiamato a risolvere questo difficile problema.
Ancora oggi, tuttavia, nessun dispositivo è stato collocato nelle aree adibite a parcheggio a pagamento con notevole disagio soprattutto dei turisti che, giungendo nella nostra città, si trovano a dover ricercare il punto vendita autorizzato o l'ausiliario di passaggio dal quale acquistare il "grattino" da esibire sul cruscotto. La speranza, sempre l'ultima a morire, è che gli addetti ai lavori si impegnino per sistemare una volta per tutte la questione "parcometri" entro l'anno, consentendo alla città di "presentarsi" agli occhi dei visitatori in maniera organizzata e ordinata.
Qualche tempo fa, infatti, l'ormai ex amministratore delegato Maurizio Di Pantaleo, onde evitare il protrarsi di questa situazione di stallo, si disse disposto ad installare i "parcometri" con le proprie mani, mostrandosi ottimista per la realizzazione del progetto. Purtroppo però, Di Pantaleo non ha potuto mantenere la "promessa" fatta pubblicamente poiché alcune settimane dopo le dichiarazioni è stato sostituito da Nicola Dicorato, altro uomo indicato da uno dei componenti dell'attuale maggiornanza, che da aprile di quest'anno è il nuovo amministratore delegato chiamato a risolvere questo difficile problema.
Ancora oggi, tuttavia, nessun dispositivo è stato collocato nelle aree adibite a parcheggio a pagamento con notevole disagio soprattutto dei turisti che, giungendo nella nostra città, si trovano a dover ricercare il punto vendita autorizzato o l'ausiliario di passaggio dal quale acquistare il "grattino" da esibire sul cruscotto. La speranza, sempre l'ultima a morire, è che gli addetti ai lavori si impegnino per sistemare una volta per tutte la questione "parcometri" entro l'anno, consentendo alla città di "presentarsi" agli occhi dei visitatori in maniera organizzata e ordinata.