Petizione per ridurre la Tari, raccolte 500 firme
CNA BAT: «Siamo convinti di raggiungere le 1000 adesioni»
martedì 9 settembre 2014
7.42
Si sta dimostrando straordinaria l'adesione dei "cittadini – contribuenti" alla petizione popolare promossa dalla CNA BAT con l'intento di chiedere al Comune di Trani la riduzione della Tari (tassa sui rifiuti) e modificarne il relativo regolamento.
«Entro questa settimana - afferma la CNA BAT mediante una nota stampa - siamo convinti di raggiungere le mille adesioni, atteso la grande partecipazione e collaborazione dei contribuenti, sia imprese che cittadini, oltre alla disponibilità dichiarata dalle associazioni di categoria facenti parte di Rete Imprese Italia, come Confesercenti e Confcommercio, con le quali nei prossimi giorni organizzeremo alcune iniziative a sostegno della protesta dei cittadini contro l'aumento ingiusto e insostenibile della Tari. Ribadiamo, ancora una volta, che le scadenze indicate sull'Avviso di pagamento della Tari - continua la nota stampa - non sono perentorie e, pertanto, chi non ha la possibilità di pagare, non incorre in alcuna sanzione. Inoltre, per coloro invece che hanno pagato la prima rata, l'importo della stessa può essere considerato come un acconto, poiché siamo convinti che gli autorevoli rappresentanti del Comune di Trani, si attiveranno per rivedere la suddetta tariffa entro la prossima scadenza indicata di fine Ottobre 2014. Precisiamo, infine, che la Tassa sui Rifiuti è destinata solo ed esclusivamente alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti, e non per consentire ai Comuni di fare "cassa". Pertanto, ci sono tutte le condizioni per ridurre l'importo del gettito complessivo "quantificato" ( previsto) dal Consiglio Comunale di Trani per la Tari relativa all'anno 2014 pari a € 7.331.378,52. Tale previsione è ampiamente superiore all'integrale copertura dei costi del servizio di gestione di rifiuti che saranno sostenuti per l'anno in corso».
«Entro questa settimana - afferma la CNA BAT mediante una nota stampa - siamo convinti di raggiungere le mille adesioni, atteso la grande partecipazione e collaborazione dei contribuenti, sia imprese che cittadini, oltre alla disponibilità dichiarata dalle associazioni di categoria facenti parte di Rete Imprese Italia, come Confesercenti e Confcommercio, con le quali nei prossimi giorni organizzeremo alcune iniziative a sostegno della protesta dei cittadini contro l'aumento ingiusto e insostenibile della Tari. Ribadiamo, ancora una volta, che le scadenze indicate sull'Avviso di pagamento della Tari - continua la nota stampa - non sono perentorie e, pertanto, chi non ha la possibilità di pagare, non incorre in alcuna sanzione. Inoltre, per coloro invece che hanno pagato la prima rata, l'importo della stessa può essere considerato come un acconto, poiché siamo convinti che gli autorevoli rappresentanti del Comune di Trani, si attiveranno per rivedere la suddetta tariffa entro la prossima scadenza indicata di fine Ottobre 2014. Precisiamo, infine, che la Tassa sui Rifiuti è destinata solo ed esclusivamente alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti, e non per consentire ai Comuni di fare "cassa". Pertanto, ci sono tutte le condizioni per ridurre l'importo del gettito complessivo "quantificato" ( previsto) dal Consiglio Comunale di Trani per la Tari relativa all'anno 2014 pari a € 7.331.378,52. Tale previsione è ampiamente superiore all'integrale copertura dei costi del servizio di gestione di rifiuti che saranno sostenuti per l'anno in corso».