«Piano sociale di zona: Spina chiede il commissariamento, ma a Trani tutto tace»

Fratelli d'Italia attende delucidazioni dall'amministrazione comunale

lunedì 11 aprile 2016 15.46
Il Piano sociale di zona (ambito Trani-Bisceglie) non va, secondo il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, che avrebbe chiesto il commissiariamento alla Regione Puglia. Ma soprattutto della questione non si fa parola in città. Ora a denunciare questo strano silenzio è Fratelli d'Italia-An.

«Sembra - dice la segreteria di Trani - che sia passata del tutto inosservata, la richiesta fatta dal sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, alla Regione Puglia di commissariare la gestione del Piano Sociale di Zona (ambito Trani-Bisceglie) che vede attualmente Trani comune capofila. Nessun commento politico, nessuna reazione dell'opinione pubblica, ma soprattutto nessuna risposta da parte dell'amministrazione di centro-sinistra di Trani, pesantemente accusata di inefficienza e di immobilismo».

Secondo quanto ricostruisce Fratelli d'Italia «il sindaco Spina ha accusato il Comune di Trani di non aver attuato una parte significativa della programmazione 2015. Lo stesso - prosegue la nota - ha sostenuto che non sarà più possibile l'attuazione della suddetta, per mancanza di atti gestionali di impegno di spesa e attribuisce al Comune di Trani la colpa della perdita di gran parte delle risorse Pac 1, causa mancata rendicontazione nei termini prescritti dalla Regione».

«Inoltre, ha messo in evidenza l'avvenuta scadenza del termine di programmazione dell'annualità 2016, senza che la stessa - sottolineano gli esponenti tranesi del partito della Meloni - sia stata mai presentata. La Regione Puglia aveva indicato tale termine nella data del 29/02/2016 mentre la convocazione del coordinamento istituzionale vedeva la data del 04/03/2016 differita al 07/03/2016. Nella richiesta, Spina, esprime preoccupazione per la situazione e per l'incertezza gestionale nella quale si trova l'Ambito ed il suo Ufficio di piano, bisognevole di intervento straordinario radicale e motiva la richiesta del commissariamento lamentando una evidente paralisi operativo-gestionale dell'Ufficio di Trani. Tale commissariamento, sostiene, a tutela di servizi pubblici essenziali (come quelli di carattere sociale) aventi ricadute sulla comunità locale. Cosa ha da dire - chiedono da Fratelli d'Italia-An - a riguardo la nostra amministrazione? E' questa la competenza e l'efficienza promessa ai nostri cittadini? E' questo il cambiamento promesso? Se è un cambiamento in peggio - concludono - ringraziamo e rifiutiamo l'offerta».