Protesta liceo classico, day 2: si continua ad oltranza
Domani possibile occupazione, i professori dalla parte dei ragazzi
martedì 23 settembre 2014
10.06
Giorni no stop per la protesta dei ragazzi del liceo De Sanctis di Trani. La mobilitazione di ieri evidentemente non è bastata per far prendere alle istituzioni una decisione alternativa ai doppi turni.
E così anche oggi continuano i tumulti. I ragazzi sono decisi a bloccare il regolare corso delle lezioni. Studenti del biennio e del triennio si sono riuniti nella piazzetta antistante il liceo per un'assemblea autogestita, in atto proprio in questo momento. Questa volta, strano ma vero, "sembrerebbe che i professori siano dalla nostra parte", ha raccontato uno studente.
Cambia il luogo ma non il tema della protesta, che dilaga anche sui social. "Si tratta di una condizione volontariamente disagiata - ha scritto una studentessa su facebook - per far capire che anche normalmente gli iscritti al liceo non hanno le condizioni adatte, e che bisogna intervenire al più presto".
Annunciata anche una probabile occupazione nella giornata di domani.
Insomma, i ragazzi sono decisi a farsi ascoltare, in un modo o nell'altro.
E così anche oggi continuano i tumulti. I ragazzi sono decisi a bloccare il regolare corso delle lezioni. Studenti del biennio e del triennio si sono riuniti nella piazzetta antistante il liceo per un'assemblea autogestita, in atto proprio in questo momento. Questa volta, strano ma vero, "sembrerebbe che i professori siano dalla nostra parte", ha raccontato uno studente.
Cambia il luogo ma non il tema della protesta, che dilaga anche sui social. "Si tratta di una condizione volontariamente disagiata - ha scritto una studentessa su facebook - per far capire che anche normalmente gli iscritti al liceo non hanno le condizioni adatte, e che bisogna intervenire al più presto".
Annunciata anche una probabile occupazione nella giornata di domani.
Insomma, i ragazzi sono decisi a farsi ascoltare, in un modo o nell'altro.