Trani, radici in scena: il Teatro Mimesis celebra i dialetti come servizio alla comunità
Successo per l'evento curato da Franco Pagano: un viaggio tra storia, video-racconti e poesia per riscoprire l'identità locale
lunedì 19 gennaio 2026
7.55
Il Teatro Mimesis APS ha dimostrato ancora una volta come si può, e per certi versi si deve, interpretare la cultura al servizio della comunità. Non un semplice esercizio di stile, ma un presidio necessario per custodire la memoria collettiva e rafforzare il senso di appartenenza. È con questo spirito che, lo scorso 18 gennaio, il palco di via Pietro Palagano ha ospitato una serata speciale in occasione della Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali.
L'evento, curato dal noto studioso Franco Pagano, è andato ben oltre la semplice conferenza, trasformandosi in una serata coinvolgente grazie alla conduzione brillante e divertente di Gaetano Ermito. L'obiettivo di esplorare i dialetti non come folclore, ma come "archivi viventi" e codice genetico dell'identità, è stato pienamente raggiunto attraverso una formula innovativa. L'attenta analisi sulla genesi delle lingue locali condotta da Pagano è diventata infatti un affascinante video-racconto, impreziosito dal contributo informatico e musicale del maestro Lino Albanese.
Il pubblico è stato guidato in un viaggio sonoro attraverso la penisola e la provincia, grazie alle declamazioni e alle letture che hanno spaziato dal dialetto partenopeo al laertino, dall'andriese fino al tranese. A dare voce a queste radici sono stati Enzo Cirillo, Francesca Carrera, Riccardo Lavigna e Giulio Di Filippo, che hanno saputo intrecciare ricerca e interpretazione. A chiudere il cerchio di un appuntamento ricco di emozioni, la "ciliegina sulla torta": la lettura di alcune composizioni poetiche originali dello stesso Franco Pagano, che ha suggellato un incontro in cui la parola è tornata ad essere protagonista assoluta e legame indissolubile con il territorio.
L'evento, curato dal noto studioso Franco Pagano, è andato ben oltre la semplice conferenza, trasformandosi in una serata coinvolgente grazie alla conduzione brillante e divertente di Gaetano Ermito. L'obiettivo di esplorare i dialetti non come folclore, ma come "archivi viventi" e codice genetico dell'identità, è stato pienamente raggiunto attraverso una formula innovativa. L'attenta analisi sulla genesi delle lingue locali condotta da Pagano è diventata infatti un affascinante video-racconto, impreziosito dal contributo informatico e musicale del maestro Lino Albanese.
Il pubblico è stato guidato in un viaggio sonoro attraverso la penisola e la provincia, grazie alle declamazioni e alle letture che hanno spaziato dal dialetto partenopeo al laertino, dall'andriese fino al tranese. A dare voce a queste radici sono stati Enzo Cirillo, Francesca Carrera, Riccardo Lavigna e Giulio Di Filippo, che hanno saputo intrecciare ricerca e interpretazione. A chiudere il cerchio di un appuntamento ricco di emozioni, la "ciliegina sulla torta": la lettura di alcune composizioni poetiche originali dello stesso Franco Pagano, che ha suggellato un incontro in cui la parola è tornata ad essere protagonista assoluta e legame indissolubile con il territorio.