Registro fatture, approvate in Giunta le direttive per la gestione

Rientra nell’ambito del più ampio programma di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche

giovedì 31 luglio 2014 6.50
Su proposta dell'assessore alle finanze, Emilia Pappalettera, e sulla base dell'istruttoria condotta dal dirigente della 2ª area economica finanziaria, Grazia Marcucci, la giunta comunale ha approvato le direttive finalizzate alla presentazione delle fatture ed al registro unico delle fatture stesse, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 42 del decreto legge del 24 aprile scorso.

L'introduzione del registro unico delle fatture rientra nell'ambito del più ampio programma di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche. In particolare, costituisce un elemento essenziale integrativo del sistema di tracciabilità dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni di cui, inoltre, fanno parte integrante gli strumenti diretti ad attuare l'obbligo della fatturazione elettronica, i sistemi utile a monitorare i debiti delle pubbliche amministrazioni ed a favorirne l'estinzione, gli strumenti finalizzati a garantire il rispetto dei termini di pagamento e l'obbligo di corrispondere ai creditori gli interessi moratori nelle ipotesi del loro inutile decorso.

Al fine di annotare esattamente i dati delle fatture da riportare obbligatoriamente nel registro, i responsabili dei servizi o dei procedimenti (incaricati dal dirigente del servizio di ragioneria), conseguita l'esecutività del provvedimento di spesa, nell'atto di ordinazione della prestazione devono comunicare ai soggetti interessati anche i seguenti dati da inserire nelle fatture o nei documenti contabili equivalenti: il numero e la data della determinazione con cui è stato assunto l'impegno di spesa; l'importo totale della spesa da fatturare, al lordo dell'Iva o di eventuali altri oneri e spese indicati; l'intervento o il capitolo e il piano gestionale o analoghe unità gestionali del bilancio sul quale verrà effettuato il pagamento; il codice identificativo di gara (tranne i casi di esclusione dall'obbligo di tracciabilità previsti dalla legge 136 del 13 agosto 2010); il codice unico di progetto in caso di fatture relative a opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e ove previsto ai sensi dell'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003; eventuali altre informazioni che il Dirigente del Servizio Ragioneria ritiene necessarie.

La delibera dispone che sino al 30 marzo 2015, gli originali delle fatture analogiche o digitali e le equivalenti richieste di pagamento dovranno essere implementate nel sistema del registro unico delle fatture. A decorrere dal 31 marzo 2015 (data di entrata in vigore della fatturazione elettronica e dell'invio delle fatture alle pubbliche amministrazioni esclusivamente attraverso il sistema informatico) tutte le fatture digitali dovranno essere inviate dai creditori via pec.