Santorsola (Sel) ed il triste rientro dalle ferie, trovata una Trani "spenta"

Il consigliere: «La città non ha più nulla di turistico e la Politica continua a litigare»

mercoledì 3 settembre 2014 7.58
«Tornare dalle ferie è come svegliarsi al mattino: ci si sente pervasi dalla speranza che le difficoltà della vita quotidiana si siano magicamente risolte, salvo poi a scontrarsi, ogni volta, con la dura realtà. Quest'anno non è stato da meno, anzi. Con grande amarezza mi sono ritrovato in una Trani "spenta" che di turistico ormai non ha che il "sentito dire" o il ricordo sbiadito nella memoria di chi come me ha vissuto i tempi in cui i bus cittadini erano colmi di gente fino alle due di notte e quelli di collegamento con le città vicine venivano letteralmente presi d'assalto. Oggi il servizio termina ineluttabilmente intorno alle otto di sera». Inizia così il comunicato di Domenico Santorsola, consigliere comunale di Sel, che interviene nuovamente sulla situazione amministrativa tranese dove trappole per topi, beghe politiche e la Tari hanno riaccolto i cittadini dalle vacanze estive.

«In questa città spenta la politica continua i suoi battibecchi infantili quanto inutili in un pericoloso gioco allo scaricabarile per rimpallarsi le colpe del degrado economico e sociale che ci circonda. Per colmare la misura, entrando in casa, tra la posta da leggere ho trovato l'ingiunzione di pagamento della nuova TARI: importo aumentato e scadenza 31 agosto. Proprio non vedevano l'ora di mettere una ciliegina sulla torta di questa fantastica estate 2014, impreziosita dalle inutili trappole per topi e dai cassonetti insufficienti e maleodoranti. Per consolarvi potreste rileggere il libro dei sogni ovvero il piano economico triennale proposto dall'amministrazione nel corso del consiglio comunale del 31 luglio; i più curiosi potranno leggere le mie osservazioni in merito sulla mia pagina facebook o su quella del circolo SEL di Trani. P.S. Io la tassa l'ho pagata ma non so quanti, per ritardi postali o per reali difficoltà economiche, saranno in grado di farlo».