#Saveourplayground, la mobilitazione per la piazzetta Peter Pan passa dalla rete
Prima attività una pulizia generale, in attesa di migliorare le strutture presenti
sabato 16 agosto 2014
7.03
Dopo le parole, i fatti. Non si ferma all'incontro di sabato scorso con l'assessore Annacondia l'attività degli utenti del campetto di pallacanestro sito in piazzetta Peter Pan, quartiere Stadio. Infatti, da qualche giorno è attivo sulla rete un gruppo, denominato Saveourplayground, sotto la quale "cupola" verranno fatte rientrare tutte le attività di natura pratica e simbolica che questi ragazzi vorranno mettere in atto per non far scemare l'attenzione su un bene comune tanto sfruttato quanto "dimenticato".
Mentre l'Amiu promette presto (o almeno si spera) quantomeno un cestino porta-rifiuti, il collettivo ha deciso di iniziare le proprie attività da una pulizia generale dell'area di gioco e non solo, ripulendo anche in parte quel terreno incolto che impropriamente viene utilizzato come discarica a cielo aperto in pieno centro cittadino. I grossi bustoni riempiti di immondizia hanno accolto di tutto: dalle centinaia di bottiglie e lattine alle cartacce, fino a indumenti abbandonati e residui di quella rete di protezione che ormai cade a pezzi.
Questa risulta essere solo la prima di una serie di iniziative tese a rivalutare il luogo: successivamente si passerà alla vera e propria manutenzione, con migliorie alle strutture presenti che andranno a scavalcare la pesante burocrazia di Trani, fiaccata ultteriormente dal periodo di ferie. Per sostenere le attività di questo gruppo, basta seguire gli sviluppi sulla pagina Facebook qui indicata.
Mentre l'Amiu promette presto (o almeno si spera) quantomeno un cestino porta-rifiuti, il collettivo ha deciso di iniziare le proprie attività da una pulizia generale dell'area di gioco e non solo, ripulendo anche in parte quel terreno incolto che impropriamente viene utilizzato come discarica a cielo aperto in pieno centro cittadino. I grossi bustoni riempiti di immondizia hanno accolto di tutto: dalle centinaia di bottiglie e lattine alle cartacce, fino a indumenti abbandonati e residui di quella rete di protezione che ormai cade a pezzi.
Questa risulta essere solo la prima di una serie di iniziative tese a rivalutare il luogo: successivamente si passerà alla vera e propria manutenzione, con migliorie alle strutture presenti che andranno a scavalcare la pesante burocrazia di Trani, fiaccata ultteriormente dal periodo di ferie. Per sostenere le attività di questo gruppo, basta seguire gli sviluppi sulla pagina Facebook qui indicata.