Sequestrati a Trani 213 chili di materiale esplosivo
Operazione del comando provinciale della Guardia di Finanza
sabato 9 gennaio 2010
Nuovo sequestro di materiale esplosivo illegale in città. I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Bari, in seguito a controlli specifici, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, a Trani e a Bari 4 mila fuochi pirotecnici e 213 chilogrammi di materiale esplodente detenuti illecitamente. Per questo una persona è stata denunziata alla competente autorità giudiziaria.
Quello della Guardia di Finanza è il più recente di una serie di sequestri di materiale esplosivo che hanno riguardato Trani nelle ultime settimane. Lo scorso 17 dicembre i militari dei Carabinieri di Trani scoprirono nell'abitazione di un 46enne settanta chili di materiale pirotecnico del genere proibito. In quell'occasione i carabinieri sequestrarono una bomba carta artigianale, 54 candelotti esplosivi "Squalo" e "Black Thunder", 23 mortaretti di fabbricazione cinese, 16 razzi illuminanti, materiale vario e anche un catalogo illustrativo dei prodotti. Il 31 dicembre gli uomini della Questura di Bari, con il supporto del Commissariato di Trani, sequestrarono circa otto quintali di materiale pirotecnico di quarta e quinta categoria all'interno di un'armeria di via Bisceglie.
Quello della Guardia di Finanza è il più recente di una serie di sequestri di materiale esplosivo che hanno riguardato Trani nelle ultime settimane. Lo scorso 17 dicembre i militari dei Carabinieri di Trani scoprirono nell'abitazione di un 46enne settanta chili di materiale pirotecnico del genere proibito. In quell'occasione i carabinieri sequestrarono una bomba carta artigianale, 54 candelotti esplosivi "Squalo" e "Black Thunder", 23 mortaretti di fabbricazione cinese, 16 razzi illuminanti, materiale vario e anche un catalogo illustrativo dei prodotti. Il 31 dicembre gli uomini della Questura di Bari, con il supporto del Commissariato di Trani, sequestrarono circa otto quintali di materiale pirotecnico di quarta e quinta categoria all'interno di un'armeria di via Bisceglie.