Sgominata banda delle rapine: 14 arresti, c’è un tranese

Vasta operazione della squadra mobile di Bari e del commissariato di Andria. Gli altri soggetti destinatari delle misure cautelari sono di Andria. C’è anche una donna

martedì 23 luglio 2013 13.20
Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione condotta dalla squadra mobile di Bari e dal commissariato di Polizia di Andria, con la collaborazione del reparto prevenzione crimine Puglia, di unità cinofile ed aeree. L'intervento è indirizzato verso componenti di un gruppo criminale operante nel territorio del nord barese ed attivo in atti di rapina.

Sono scattati gli arresti per 14 persone, 12 delle quali già detenute: i provvedimenti cautelari riguardano Savino Di Bari, di 36 anni; Vincenzo Vaccina, di 31 anni; Alfonso Lapenna, tranese di 40 anni; Leonardo Fasciano, di 40 anni; Roberto Michele, di 60 anni; Sabino Roberto, di 41 anni; Riccardo Roberto, di 35 anni; C. D. di anni 26, nato a Terlizzi; P. M. di anni 36; Vito Capogna, di 56 anni; Antonio Merra, di 33 anni; Riccardo Campanale, di 52 anni; Riccardo Piarulli, di 36 anni, e P. N. di 41 anni ai domiciliari. Ad eccezione di Lapenna, gli altri componenti della banda sono tutti di Andria.

Il gruppo faceva capo al 31enne Filippo Griner, ritenuto, anche in virtù della lunga detenzione e dei rapporti con esponenti della criminalità salentina e foggiana, il vertice di un'organizzazione che stava cercando di farsi largo sul territorio.

La misura cautelare trova origine in una specifica attività investigativa, coordinata dalla direzione distrettuale antimafla di Bari, supportata da attività tecniche, che ha documentato le responsabilità in merito a due episodi delittuosi: la rapina commessa a Ruvo di Puglia il 30 maggio 2012, ai danni di due rappresentanti di gioielli (minacciati con una pistola semiautomatica e una mitragliatrice e poi rapinati di oro e preziosi per un valore di circa 50.000 euro) e la detenzione e la ricettazione di numerose armi da guerra clandestine, munizioni di tipo bellico ed esplosivi, sequestrati ad Andria nel novembre 2012.