Si è aperta ieri la seconda edizione della rassegna “Un tè classico” a Palazzo delle Arti “Beltrani”
La rassegna è stata organizzata in collaborazione con il conservatorio di musica di Bari “Niccolò Piccinni”
lunedì 9 marzo 2026
17.07
Dopo il successo riscontrato lo scorso anno con la rassegna "Un tè classico", palazzo "Beltrani" ha riproposto, per il secondo anno, il ciclo di concerti pomeridiani in collaborazione con i conservatori pugliesi. A ogni concerto il pubblico può ascoltare il concerto sorseggiando tè e tisane.
Nella serata di ieri si sono esibiti gli allievi del Conservatorio di musica di Bari "Niccolò Piccinni", seguiti dai docenti Antonio Stragapede e Sara Allegretta. I cantanti e i due pianisti che li hanno accompagnati sono tutti delle giovani promesse della musica, taluni italiani altri provenienti da lontano, come alcuni studenti provenienti dalla Cina e una delle cantanti, proveniente dall'Armenia.
Protagoniste della serata sono state la musica da camera e alcune arie del repertorio operistico, con grandi classici come Donizzetti, Mozart, Beethoven e Rossini. Per l'occasione - si ricorda, infatti, che proprio ieri si è celebrata la giornata internazionale della donna - il programma scelto ha messo al centro le grandi arie dedicate alle donne e ai loro amori, talvolta a lieto fine, altre volte tragici, con momenti di opera buffa e altri più drammatici. Il salone di Palazzo "Beltrani" si è trasformato per un pomeriggio in un salotto ottocentesco, dove dame e gentiluomini ascoltavano musica accompagnati proprio da tè e pasticcini. Il momento musicale si è unito a quello conviviale, creando un'atmosfera ovattata e piacevole, dove il rumore rimane al di fuori delle mura: l'attenzione degli ascoltatori è rivolta solo alle voci melodiose e al pianoforte.
Nella serata di ieri si sono esibiti gli allievi del Conservatorio di musica di Bari "Niccolò Piccinni", seguiti dai docenti Antonio Stragapede e Sara Allegretta. I cantanti e i due pianisti che li hanno accompagnati sono tutti delle giovani promesse della musica, taluni italiani altri provenienti da lontano, come alcuni studenti provenienti dalla Cina e una delle cantanti, proveniente dall'Armenia.
Protagoniste della serata sono state la musica da camera e alcune arie del repertorio operistico, con grandi classici come Donizzetti, Mozart, Beethoven e Rossini. Per l'occasione - si ricorda, infatti, che proprio ieri si è celebrata la giornata internazionale della donna - il programma scelto ha messo al centro le grandi arie dedicate alle donne e ai loro amori, talvolta a lieto fine, altre volte tragici, con momenti di opera buffa e altri più drammatici. Il salone di Palazzo "Beltrani" si è trasformato per un pomeriggio in un salotto ottocentesco, dove dame e gentiluomini ascoltavano musica accompagnati proprio da tè e pasticcini. Il momento musicale si è unito a quello conviviale, creando un'atmosfera ovattata e piacevole, dove il rumore rimane al di fuori delle mura: l'attenzione degli ascoltatori è rivolta solo alle voci melodiose e al pianoforte.