Si rinnova anche quest'anno il rito della "Madonna di notte"
Migliaia i fedeli lungo il percorso della processione. I vigili multano 68 auto e ne fanno rimuovere 26
venerdì 25 marzo 2016
9.08
Come accade ormai da secoli, questa notte la Vergine Santissima Addolorata ha lasciato la sua casa per percorrere le vie della città alla ricerca di suo figlio. Silenzio, rispetto e preghiera hanno accolto l'uscita della statua dalla chiesa di Santa Teresa e l'hanno accompagnata dalle tre fino a mattinata inoltrata. Un giro lunghissimo che passa attraverso nove diverse parrocchie, prima di tornare alla base. Il freddo e il rischio incombente di pioggia non hanno fermato i tanti fedeli accorsi in piazza Sedile San Marco per rinnovare un rito tradizionale della storia di Trani, che si ripete dal XIII secolo.
Nessuna pecca organizzativa, anche dal punto di vista dell'ordine pubblico. Quattordici i vigili in campo, supportati dai volontari delle associazioni, hanno lavorato per far rispettare le ordinanze disposte dal Comune, a cominciare da quella che vietava la vendita degli alcolici dalle ore 22 di ieri. Ben 68 le multe per divieto di sosta e 26 le rimozioni forzate di auto, la cui presenza avrebbe impedito il passaggio della processione in diversi punti del percorso prestabilito da giorni, lungo il quale erano stati affissi i cartelli di divieto.
I lampioni nell'area immediatamente circostante la chiesa di Santa Teresa erano spenti, nonostante da Amet nessuno abbia fatto interventi ad hoc di spegnimento, così come annunciato nella serata di ieri. A questo punto non è escluso si sia trattato di un miracolo della fede.
Nessuna pecca organizzativa, anche dal punto di vista dell'ordine pubblico. Quattordici i vigili in campo, supportati dai volontari delle associazioni, hanno lavorato per far rispettare le ordinanze disposte dal Comune, a cominciare da quella che vietava la vendita degli alcolici dalle ore 22 di ieri. Ben 68 le multe per divieto di sosta e 26 le rimozioni forzate di auto, la cui presenza avrebbe impedito il passaggio della processione in diversi punti del percorso prestabilito da giorni, lungo il quale erano stati affissi i cartelli di divieto.
I lampioni nell'area immediatamente circostante la chiesa di Santa Teresa erano spenti, nonostante da Amet nessuno abbia fatto interventi ad hoc di spegnimento, così come annunciato nella serata di ieri. A questo punto non è escluso si sia trattato di un miracolo della fede.