Sicurezza, Ciliento: «Una priorità nell’agenda politica per la nostra provincia, uno dei grandi freni allo sviluppo»

Nota della candidata Pd alla Camera dei Deputati

lunedì 5 settembre 2022 10.36
«La sicurezza è un tema centrale nel dibattito politico e, soprattutto, una questione aperta per il nostro territorio, nel quale la crescita di fenomeni criminosi avvenuta negli ultimi anni ha generato allarme nel tessuto economico e nella cittadinanza. Le cronache e i report delle forze dell'ordine restituiscono un quadro a tinte fosche: intimidazioni ed estorsioni nei confronti di imprese e attività commerciali; aumento del traffico di sostanze stupefacenti e di violenza nella fascia giovanile; reati predatori e un triste primato nazionale nei furti d'auto». Lo afferma in una nota Debora Ciliento, candidata Pd alla Camera dei Deputati nel collegio plurinominale "Foggia-Bat".

«Quello della sicurezza è un problema che considero una priorità nell'agenda politica per la nostra provincia, uno dei grandi freni allo sviluppo. Un tema complesso, che non può essere affrontato con slogan banali o strumentalizzazioni. Dovremo certamente insistere con forza nella richiesta di un potenziamento degli organici di polizia e giudiziari, per conseguire un maggiore controllo del territorio – in particolar modo delle zone industriali e commerciali – e più celerità nelle inchieste, oltre ad ampliare le zone video sorvegliate centralizzate per agevolare le indagini.

Ma questo non può essere sufficiente, soprattutto in un territorio in cui la criminalità si avvale in modo crescente di forze giovani. Insieme all'aumento dei controlli, dovranno essere messe in campo iniziative di sostegno sociale, economico e culturale che, oltre ad incidere sul reclutamento di chi versa in condizioni di povertà, riescano a dissuadere i più giovani da percorsi che li conducono alla violenza e alla criminalità. In altri termini, al controllo del territorio devono essere affiancati investimenti nelle politiche giovanili, dando vita a progetti di educazione di strada e concedendo spazi comuni finalizzati alla socializzazione; così come deve ridarsi autorevolezza alle diverse agenzie educative, a partire dalle famiglie, scuole, associazioni di volontariato, associazioni sportive, parrocchie e oratori. Legalità e socialità camminano insieme».